Rivalta dice “no” alla Mafia mettendo in scena “Il rompiscatole – il paradiso siamo noi”

A Rivalta uno spettacolo contro la MafiaA Rivalta uno spettacolo contro la Mafia

RIVALTA  – Si può celebrare la XXII Giornata Nazionale della Memoria e del’Impegno in ricordo delle Vittime della Mafia anche con uno spettacolo teatrale, soprattutto se ad andare in scena a Rivalta è “Il rompiscatole – il paradiso siamo noi”, con la Compagnia Teatrale Anime in Circolo di Tetti Francesi.

Lo spettacolo

Liberamente tratto dal romanzo di Alessandro D’Avenia “Ciò che inferno non è”, lo spettacolo riprenderà l’atmosfera e la delicatezza del testo e “cucirà” insieme singoli episodi, narrandoli attraverso dialoghi per la maggior parte inventati e solo un pochino ripresi dal libro e dal film interpretato da Luca Zingaretti. Il prete “rompiscatole” capace di scardinare luoghi comuni e parole senza costrutto, e di sorridere anche di fronte al suo assassino prenderà vita in una narrazione ad andamento circolare  il cui inizio – l’immagine del sacerdote morente – è anche la fine, per raccontare il messaggio di don Puglisi, un uomo semplice ma capace di condurre un’epica lotta nell’unico modo possibile, poco alla volta, un passo dopo un altro per arrivare a un giorno che, finalmente, saprà di cambiamento.

Abiti, arredi e copioni

“Il rompiscatole – il paradiso siamo noi” nacque da un copione realizzato per la conclusione di Estate Ragazzi di due anni fa a Rivalta. Arrivato alla sua tredicesima replica, lo spettacolo ha potuto contare su spettatori d’eccezione, come l’arcivescovo Cesare Nosiglia, e ha dimostrato che quando in scena compaiono fantasia e rispetto dell’atmosfera, inventiva e delicatezza di sentimenti, il successo è assicurato. Originali e scanzonati, attori, sceneggiatori, regista e aiutanti hanno  realizzato un prodotto di grande impatto anche scenico, con i costumi dei bambini scelti liberamente da loro e quelli degli adulti creati appositamente o “recuperati” saccheggiando armadi e rubando il colletto al parroco della frazione don Paolo Alesso che dello spettacolo è stato il primo estimatore e che adesso non nasconde la sua soddisfazione. La scenografia, invece,  è stata frutto dell’attività frenetica di animatori scatenati, capaci di usare al meglio arredi portati da casa e ceduti molto volentieri.

Gli appuntamenti

 Martedì 21 marzo alle ore 21, all’Auditorium “Franca Rame” di viale Cadore, lo spettacolo con ingresso gratuito fino a esaurimento posti sarà preceduto da un intervento introduttivo del Presidio Libera “Sorelle Nencioni” Rivalta. Mercoledì 22 Marzo alle ore 13,45 si svolgerà un replica dello spettacolo riservata alle scuole del territorio, a cui si affiancherà un’attività di sensibilizzazione sul tema presso la scuola Paola Garelli a cura della professoressa Germana Golia.