Rivalta elezioni, Alberto Gianotti critica “l’ecomostro”

A Rivalta nuove costruzioni in via Di VittorioA Rivalta nuove costruzioni in via Di Vittorio

RIVALTA  – Alberto Gianotti, candidato sindaco a Rivalta, si scaglia contro quello che definisce “Un ecomostro di 62 nuovi alloggi in gruppo di palazzine nel centro di Rivalta, dove ora sorgono alberi e un bel manto verde”.

 L’ecomostro

 “È scandalosa la scelta urbanistica fatta dal sindaco Marinari il 28 dicembre scorso con la variante del nuovo piano regolatore in riduzione, scegliendo di trasferire la possibilità di costruire 2500 metri quadri da una zona periferica a via di Vittorio,  in pieno centro  – dice infatti Alberto Gianotti, – Decisione che permette ora la costruzione di circa 3400 metri quadrati, senza contare che il previsto parcheggio destinato al centro storico, per effetto di questo nuovo insediamento sarà occupato dalle probabili 60 seconde auto delle famiglie residenti”. Secondo Gianotti si tratta di un’aggressione edilizia pesante e “Sarà compito del nuovo sindaco gestire la patata bollente. Ma un sindaco che si definisce ecologista e la sua Giunta avrebbero dovuto preservare l’unico polmone verde rimasto in Rivalta paese. L’opposizione dov’era?”. Gianotti si oppone quindi  a questa decisione nell’ottica di preservazione del verde e, “Se eletto sarà mio compito porre rimedio a questa follia rivaltese della decrescita felice, una delle tante bufale pseudo ecologiste del sindaco Marinari”.

La riposta del Sindaco Mauro Marinari

“La variante al Piano Regolatore ha previsto una maggiore cubatura per il PEC di via di Vittorio, con opere a scomputo per la realizzazione di giardini e parcheggio nell’ottica di favorire l’arrivo delle auto nel centro storico che verrà decongestionato. Questa scelta va nella direzione di opere di pubblica utilità, impossibili con la precedente cubatura. Le casette a due piani avranno le stesse caratteristiche di quelle già esistenti – così che con un non grande aumento di cubatura in zona si realizzerà un’opera importante – e saranno dotate di box e posteggi privati, così che il parcheggio sarà pubblico, a disposizione di chi vorrà recarsi nel centro. La cubatura necessaria  per la realizzazione dell’opera non è in più, ma è stata trasferita dal Gerbolano così che il totale edificabile resta invariato. E comunque esistono tanti ecomostri a Rivalta, di certo non favoriti da Rivalta Sostenibile che li ha sempre contrastati per quanto possibile”.