Rivalta elezioni, il candidato sindaco Alberto Gianotti contro il piano particolareggiato di iniziativa pubblica Per Gianotti una variante urbanistica in-sostenibile nell'area dell'ex caserma dei Pompieri

A Rivalta Alberto Gianotti dice no all'Alta Velocità a RivaltaA Rivalta Alberto Gianotti dice no all'Alta Velocità a Rivalta

RIVALTA  – Secondo il candidato sindaco Alberto Gianotti il piano particolareggiato di iniziativa pubblica approvato all’unanimità dal consiglio comunale il 29 settembre scorso per via Orsini Rivalta è “Un’altra variante urbanistica in-sostenibile”.

Cosa prevede il piano

 Spiega Gianotti che “Il piano prevede la demolizione del basso fabbricato che un tempo ospitava la caserma dei Pompieri e della casa-parcheggio per le famiglie disagiate, e la ricostruzione di un nuovo edificio con un innalzamento fino a 3 piani fuori terra più sottotetto e la costruzione di 3 nuovi vani scala esterni”. Secondo il candidato sindaco questa variante si configura non come una ristrutturazione ma come una trasformazione urbanistica con la ricostruzione di un organismo edilizio radicalmente diverso da quello preesistente.

Una variante discutibile

Secondo Gianotti la variante consentirebbe – di fianco all’Ala e quindi  in pieno centro storico –  la costruzione di un edificio imponente che “Toglierà quasi tutta la luce alla già stretta via Bocca che verrà di certo chiusa per la demolizione dell’edificio ora esistente. Oltretutto il costruendo edificio fu oggetto di finanziamento da parte della Regione per 10 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica Sociale, che con la variante si ridurrebbero a 4. Certo non un bel risultato”.

La risposta del Sindaco

Nessun impegno economico da parte del Comune, una struttura riqualificata, 4 nuovi alloggi il cui valore la Regione ha riconosciuto uguale ai precedenti dieci in stato pietoso, e oneri di urbanizzazione.  Questi, in breve, i termini del piano particolareggiato di iniziativa pubblica previsto per l’area su cui in via Orsini sorge l’ex caserma dei Pompieri e l’edificio di Edilizia Popolare. “Il piano particolareggiato, valutato dagli Enti Competenti, Regione, Città Metropolitana e Sovraintendenza, prevede la stessa cubatura degli edifici ora esistenti, così come le altezze saranno pari a quelle delle vicine case”, spiega il sindaco Mauro Marinari che ribadisce anche come il bando pubblico – che è ora in elaborazione – rivolto a un operatore privato porterà alla riqualificazione di una struttura abbandonata, con presenza di amianto e in condizioni igienico-sanitarie impensabili. Un progetto, conclude il sindaco, “Più volte annunciato, che valorizzerà il centro e che che prevede anche la creazione di una piazzetta, futuro luogo di incontro per i cittadini nel tempo libero, con vista sul castello”.