Rivalta elezioni, per il candidato sindaco Michele Colaci piazza Gerbidi è poco utilizzata Una copertura e una sala polivalente nel futuro della piazza

A Rivalta il candidato sindaco Michele Colaci vuole rientrare nell'OsservatorioA Rivalta il candidato sindaco Michele Colaci vuole rientrare nell'Osservatorio

RIVALTA  – E’ una delle piazze più grandi di Rivalta ma, secondo il candidato sindaco Michele Colaci, “La centralissima piazza Gerbidi  anche tra le aree meno utilizzate dalla cittadinanza. Infatti, non a caso quasi tutti la chiamano Stonehenge”.

Non un sito neolitico ma un luogo desolato

Il soprannome, spiega Colaci, nulla a che vedere con il misterioso e affascinante sito neolitico in Inghilterra: “Qui i megaliti sono semplici piloni di mattoni e l’antico osservatorio astronomico è a Rivalta in un monumento alla desolazione, che trova vita soltanto una volta la settimana in occasione del mercato. Oppure in qualche rara manifestazione durante l’anno. Per il resto dei mesi, resta una piazza vuota. Un’area inutilizzata in pieno centro”.

Una copertura per diverse occasioni

“Già anni fa, quando ero Assessore ai Lavori Pubblici mi sono occupato della realizzazione dei lavori – spiega il candidato sindaco Michele Colaci – E già allora avevo ravvisato la necessità di una copertura che permettesse di utilizzare quello spazio in diverse occasioni. Purtroppo avevo ereditato un progetto già completato e non era possibile metterci mano. Oggi è arrivato il momento di realizzare quel tetto che avevo pensato da tempo”.

Una sala polivalente

In lizza alle prossime Comunali con l’appoggio dei partiti di centrodestra, Colaci punta a rendere vivibile una piazza che considera  oggi poco utilizzata, nel cuore di Rivalta a due passi dal centro storico. Così, oltre alla copertura di piazza Stonehenge, pensa anche alla costruzione di una sala polivalente, “Un locale di quartiere da mettere a disposizione della tante associazioni presenti sul territorio che faticano a trovare spazi dove incontrarsi. Un salone di aggregazione che potrà essere anche utilizzato per ballare, organizzare mostre, eventi e tante iniziative culturali. Noi presenteremo ai cittadini vari progetti. Poi saranno loro a decidere democraticamente cosa fare di piazza Gerbidi”.