Rivalta elezioni, Pro Rivalta ancora contro l’Ecomostro Per Pro Rivalta una colata di cemento cancellerà l'unico polmone verde del centro paese

A Rivalta il "polmone verde" di via Di VittorioA Rivalta il "polmone verde" di via Di Vittorio

RIVALTA  – All’attenzione del movimento Pro Rivalta è ancora “L’ecomostro, cioè la costruzione  di 62 nuovi alloggi in gruppo di palazzine nel centro di Rivalta, dove ora sorgono alberi e un bel manto verde”, alla confluenza di via XX Settembre con via Di Vittorio a Rivalta.

Un intervento da non minimizzare

 Nel  comunicato di Pro Rivalta, si legge che secondo il  Sindaco Mauro Marinari  la variante è di modesta entità, che i piani degli edifici saranno solo due e che gli alloggi costruiti  non più di trentacinque. Al Movimento risulta invece che l’area verde di 3mila metri quadrati sia stata eliminata, inglobata nel parcheggio, privata della sua destinazione a verde e ceduta al Comune. “Per contro le altre aree verdi di proprietà privata, già destinate a uso pubblico per servizi per la collettività, saranno ridotte di 1653 metri quadrati – spiega Pro Rivalta – In realtà l’originario Piano Regolatore, approvato dall’amministrazione precedente, prevedeva per il terreno 1936 metri quadrati di cubatura che consentivano tranquillamente l’esecuzione del PEC (Piano Esecutivo Convenzionato) per 17 villette da 110 metri quadrati ciascuna e del parcheggio pubblico, grazie ai relativi oneri di urbanizzazione di 290.000 euro”.

Uno spostamento inopportuno

 A Pro Rivalta pare invece  del tutto inopportuno lo spostamento di 2400 metri quadrati  edificabili da una zona di scarso interesse destinata a edilizia popolare quale il Gerbolano a una zona di prestigio nel centro cittadino. “Ora si potranno edificare in via Di Vittorio  ben 4336 metri quadrati dislocati su 6147 metri di superficie fondiaria – spiega il Movimento –  Il che significherà la realizzazione di 54 unità abitative di 80 metri quadrati cadauna, non le 30 o le 35 dichiarate dall’Amministrazione, per un totale stimato di persone insediate pari a 216”.

Aumento di valore e monopolio

 Considerando la differenza fra il  valore del terreno edificabile  nel fondo di Gerbole e quello del fondo di Rivalta Centro, Pro Rivalta parla di “Una plusvalenza a favore del costruttore di 1.560.000 euro. Oltretutto il costruttore si troverà a realizzare le abitazioni in regime di monopolio, poiché l’Amministrazione in essere in questi 5 anni ha ostacolato le iniziative edilizie di altri costruttori e di soggetti privati”.

Una colata di cemento

Secondo il Movimento si tratta quindi di una variante anomala, incompatibile con la “Dichiarazione di Rivalta Sostenibile di voler salvare Rivalta dal cemento. È infatti evidente come l’ultimo polmone verde presente in città sarà ricoperto interamente da una enorme colata di cemento, come illustrato nell’ipotesi di costruzione elaborata dal Movimento Pro-Rivalta sulla scorta dei dati sopra indicati, che smentisce la tesi dell’amministrazione comunale sulla modesta entità dell’intervento costruttivo deliberato”.

La risposta del Sindaco

“Se, a quanto pare, la campagna elettorale è questa, la mia risposta è di accedere al sito del Comune e di visionare la Variante 7 al punto B2.5 per avere in merito all’argomento tutte le risposte che si desiderano”.