Rivalta elezioni, nel programma di Nicola de Ruggiero via San Luigi e Campus Universitario La nuova Stazione Ferroviaria richiederà interventi radicali

A Rivalta de Ruggiero presenta due punti del suo programmaA Rivalta de Ruggiero presenta due punti del suo programma

RIVALTA  – Via San Luigi e il progetto del Campus Universitario a Rivalta sono  due temi sui quali il candidato sindaco Nicola de Ruggiero si dichiara pronto a impegnarsi fin da subito in caso di nomina, “Promuovendo la stesura di un accordo di programma con i Sindaci di Orbassano, Beinasco, Piossasco, Volvera e Bruino, con la Città Metropolitana, la Regione Piemonte e la Direzione del San Luigi”.

 L’eccellenza dell’Ospedale San Luigi

“Il San Luigi oggi occupa 1400 dipendenti, senza contare gli appalti esterni, mette a disposizione dei degenti 400 posti letto e ospita oltre 1500 studenti – fa notare de Ruggiero –  Negli ultimi anni sono state aperte le importanti strutture del centro antidoping e del polo biologico di ricerca, due eccellenze nel panorama sanitario nazionale”.

 Il rovescio della medaglia

 Ma, dice de Ruggiero, “Esiste un’altra faccia della medaglia, non altrettanto luccicante, che riguarda invece lo stato manutentivo della via San Luigi, principale porta d’accesso all’Ospedale. Non è pensabile che via San Luigi si presenti oggi in maniera così dissestata: una strada buia, stretta e pericolosa.

La nuova stazione ferroviaria: vantaggi e necessità

 Inoltre, secondo de Ruggiero, la realizzazione della Stazione Ferroviaria – i cui lavori inizieranno il prossimo anno e termineranno nel 2021, richiederà, oltre la sistemazione di via San Luigi, “Altri ulteriori e radicali interventi. Occorrerà infatti migliorare il deflusso delle auto anche prevedendo svincoli dedicati alla nuova stazione, ridisegnare il sistema di autobus che oggi attraversano la nostra zona e prevedere un sistema di piste ciclabili che consentano ai cittadini di Rivalta e di Pasta, ma anche di Beinasco e Orbassano, di raggiungere in maniera rapida e sicura la stazione”.

Il progetto accantonato ma non abbandonato

Il San Luigi, sottolinea de Ruggiero,  ospita oggi “Millecinquecento studenti e possiede 5 scuole di specialità, ma di fatto – almeno in questo campo – è ancora una succursale delle Molinette. Noi crediamo invece che possa diventare un vero polo universitario, creando anche qui un campus universitario per far crescere ancora di più l’Ospedale e offrire occasioni di sviluppo alla nostra zona.  E il Dojrone, prossimo al San Luigi, potrà diventare il borgo in grado di offrire una nuova e moderna residenzialità di supporto agli studenti e alle famiglie dei degenti”.