Rivalta, con la primaria Gandhi il muretto diventa un bosco Per il progetto "Riscopri Risorse" la primaria di Frazione Gerbole ha pensato allo spazio antistante la scuola

A Rivalta il muretto si copre di foglie alla elementare GandhiA Rivalta il muretto si copre di foglie alla elementare Gandhi

RIVALTA  – È la primaria Gandhi di frazione Gerbole, a pari merito con  la primaria Iqbal Masih di Frazione Pasta, una delle due scuole vincitrici del bando “Riscopri Risorse”. Indetto e finanziato per il 50 per cento dal Comune di Rivalta con 1500 euro per le due scuole vincitrici –  mentre il restante 50 per cento è stato finanziato dalla Compagnia di San Paolo –  il bando ha avuto come obiettivi la promozione  della conoscenza del territorio, la valorizzazione sociale dello spazio pubblico e la creazione di processi di cittadinanza attiva a Rivalta.

Uno spazio da vivere 

L’impegno delle classi 5a A e 3a B è stato quindi realizzare un progetto di micro rigenerazione urbana per dare una nuova vita a spazi poco usati che invece potrebbero esserlo di più, con grande soddisfazione di tutti. I giovani allievi hanno così pensato di trasformare lo spazio antistante l’ingresso della scuola che sta ora attendendo una nuova asfaltatura a cura della Amministrazione Comunale.

Il progetto

 Le idee, espresse attraverso disegni, sono state tante e molto diverse. A esempio, si è pensato all’eliminazione dei marciapiedi sostituiti da aiuole, alla creazione di scivoli per disabili, a due portabici o a una fila di panchine su cui sostare anche dopo l’uscita da scuola. Su tutte le proposte ha avuto però largo consenso l’idea che il muretto a sostegno della recinzione dovesse essere un pochino più allegro, con tanti colori.

Le foglie

Sono state così ritagliate nel cartone le forme di foglie presenti sul territorio che gli allievi delle due classi hanno poi attentamente usato come “mascherine” per realizzare sul muretto dipinto a nuovo un bosco colorato.

Un aiuto dai “grandi”

Ad aiutare e coadiuvare a diverso titolo nella progettazione e nella realizzazione dell’opera sono stati i nonni, i genitori, Il LACUP – Laboratorio Ambiente Qualità Urbana e Partecipazione per esperienze di cittadinanza attiva – ma soprattutto le insegnanti. Alessandra Ligato, Angela Tedone, Chiara Piovano, Rita Vittori, Sabrina Argese e  Stefania Vanni hanno condotto passo passo i piccoli allievi nella comprensione del progetto e delle sue valenze, nella realizzazione dei disegni e anche nell’esecuzione sul campo, pulendo pennelli, portando acqua e stracci dove occorrevano, dando pennellate ove necessario e dirigendo con mano ferma e sorriso gentile il gruppo di giovanissimi ed entusiasti pittori.

Giusto orgoglio

Adesso, a lavoro finito, mentre si attende che il prossimo finanziamento permetta di realizzare le altre, molteplici idee, gli alunni delle due classi hanno già detto che saranno orgogliosi di poter dire un giorno ai propri figli “Questo l’ho fatto io!”.