Rivalta, il ladro seriale di fiori colpisce ancora Nel mirino del ladro "verde" le attività del centro storico

A Rivalta le fioriere vuote de "Caffetteria del Vicolo"A Rivalta le fioriere vuote de "Caffetteria del Vicolo"

RIVALTA  – Non è certo un acrobata elegante come “Il Gatto” di Alfred Hitchcock o un trasformista affascinante come Arsenio Lupin, eppure il ladruncolo che a Rivalta dall’inizio della primavera si accanisce su fiori e piante sta seminando rabbia e sconcerto fra i commercianti del centro storico.

Piante fiorite, sempreverdi, terra e vasi

 Fra le attività colpite dal malvivente amante del verde compare anche “Caffetteria del vicolo” di via Bocca i cui titolari, alla riapertura dopo Pasquetta, hanno trovato le fioriere del dehor desolatamente vuote. “Il furto deve essere successo nella notte fra sabato e domenica oppure  durante la successiva – raccontano da dietro il bancone  –  Perché una nostra cliente che lunedì ha accompagnato una conoscente per farle ammirare i vasi in fiore si è invece trovata davanti ai soli contenitori”. Infatti, ad aver preso il volo, non sono state sole le piante di margherite colorate e di edera, ma anche i vasi, così che ora i titolari sono propensi a credere non a un momento di aberrazione mentale o a un attacco di folle amore per la natura ma a un furto programmato in anticipo: “Sei vasi lunghi 54 centimetri e larghi quindici, pesanti per la terra e per l’acqua con cui li avevamo innaffiati in vista della chiusura non pesano certo poco. Perciò devono esser arrivati ben attrezzati, con un’auto capiente e braccia robuste”. Adesso, oltre il danno economico e il fastidio di dover ricomprare il tutto, concludono dalla caffetteria, resta il dispiacere per un gesto stupido e insulso che vanifica il desiderio di abbellire il posto di lavoro, per il proprio piacere ma anche per quello di chi nella via passeggia e si ferma.

Dalle ore 17 al mattino del giorno dopo

 Altra vittima, ma purtroppo non l’unica,  del ladro seriale di fiori è “Estetica Platone” di via Umberto I° che ha visto scomparire le proprie piante fiorite dopo una sola notte. “Qualche giorno prima della Fiera di Primavera avevo deciso di abbellire la mia attività e di contribuire a rendere più gradevole il passeggio posizionando piantine nei vasi a muro a lato dell’ingresso – racconta la titolare – Posizionate alle 17 del venerdì, il sabato mattina le piantine erano già state decimate. È vero che esistono danni peggiori, soprattutto di questi tempi, ma un furto così fa comunque male, per la spesa sostenuta e per l’impegno profuso per rendere più belle attività e zona”. Come per “Caffetteria del vicolo”, anche secondo Estetica Platone il ladro non è un cleptomane alle prese con un impulso incontrollabile ma un ladro seriale fin troppo organizzato che si sta rapidamente avviando a essere svelato dalle telecamere di videosorveglianza.