Rivalta, l’attore Eugenio Gradabosco testimonial per sensibilizzare gli uomini violenti Partirà domani la campagna di sensibilizzazione del Comune di Bruino

L'attore rivaltese Eugenio Gradabosco testimonial per il Comune di BruinoL'attore rivaltese Eugenio Gradabosco testimonial per il Comune di Bruino

RIVALTA  –  È l’attore rivaltese Eugenio Gradabosco il testimonial della campagna di sensibilizzazione rivolta agli uomini violenti che il Comune di Bruino lancerà da domani.

La campagna di sensibilizzazione

“Lo scorso anno la campagna di sensibilizzazione del Comune di Bruino si rivolse alle donne vittime di violenza – spiega l’attore – Quest’anno, in collaborazione con l’associazione ‘Il Cerchio degli Uomini’ di Pinerolo, prima in Italia nata per aiutare gli uomini violenti, Bruino ha deciso di rivolgersi agli uomini. Mi hanno interpellato e io sono stato felice di partecipare”.

L’uomo e la maschera

 Il manifesto della campagna raffigura Gradabosco con il viso parzialmente coperto da una mano, dipinta come una maschera “cattiva”, il lato negativo di un uomo che desidera liberarsi per far emergere la parte migliore di sé.

“Una storia sbagliata”

 Per Eugenio Gradabosco la campagna promossa da Bruino e patrocinata dalla Regione Piemonte  non è il primo impegno a favore delle donne vittime di femminicidio. “Da un paio d’anni portiamo in giro per Italia ma non a Rivalta  lo spettacolo dal titolo Una storia sbagliata per il quale in Puglia ci ha conferito la Medaglia d’Argento per il valore civile”, racconta ancora Gradabosco, la cui interpretazione è stata evidentemente molto apprezzata dal Comune di Bruino che lo ha appunto scelto come testimonial.

Un cortometraggio di successo

 Mentre la campagna di sensibilizzazione sta per prendere il via con spettacoli teatrali a cui parteciperà Gradabosco, presentazioni di libri e dibattiti pubblici nell’arco di due mesi, negli Stati Uniti sta riscuotendo un grande successo il cortometraggio “Amore grande”.  Interpretato da Paolo Graziosi, Alessia Olivetti, Andrea Murchio, Franco Barbero, Ettore Scarpa e, appunto, Eugenio Gradabosco, il cortometraggio è stato selezionato al Queens World Film Festival di New York e nominato come miglior corto, miglior regia e migliore interpretazione maschile di Paolo Graziosi.