Rivalta, Michele Colaci pensa a un poliambulatorio per Tetti Francesi Il candidato sindaco propone anche un potenziamento dei servizi e degli orari dei medici di base

A Rivalta Michele Colaci pensa a un poliambulatorio per Tetti FrancesiA Rivalta Michele Colaci pensa a un poliambulatorio per Tetti Francesi

RIVALTA – Un potenziamento del servizio dei medici di base con orari  più accessibili e un incremento del servizio quotidiano sono le proposte del candidato sindaco di Rivalta Michele Colaci per la frazione Tetti Francesi dove, dice Colaci, “Il servizio dell’Asl a oggi è davvero ai minimi termini, con un solo dottore al servizio di troppi mutuati”.

Un inserimento temporaneo

Dopo il pensionamento di Stefano Sapone, ricorda Colaci, per alcuni giorni i residenti “Dovettero sopportare i disagi di recarsi altrove per le cure del caso, anche nei comuni limitrofi per raggiungere i quali  anziani e persone privi di automobile si trovarono chiedere aiuto. Una situazione parzialmente tamponata con l’inserimento temporaneo di un professionista (Giovanni Leopoldo) che è stato espresso dai Comitati aziendali di Medicina generale”.

Un problema “spinoso”

Ma,  dice ancora Colaci, se resta da individuare una sede adeguata a ospitare la struttura dell’azienda sanitaria locale, “A oggi il servizio dei medici di base è insufficiente per far fronte alle necessità sanitaria della popolazione, soprattutto quella più anziana, che risiede nella frazione e ha evidenti difficoltà a muoversi”.

Un poliambulatorio nei progetti di Michele Colaci

 Oltre al potenziamento del servizio dei medici di base, a orari decisamente più accessibili e un servizio quotidiano incrementato rispetto a quello attuale, Colaci pensa perciò a “Un poliambulatorio per le esigenze primarie dove, oltre al medico di base, si potranno inserire professionisti medici che, in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, offriranno un elevato numero di servizi per i cittadini: analisi chimiche, cardiologia ed ecg, radiologia generale, risonanze magnetiche e fisiochinesiterapia. Sarà un guardare al futuro e non un ritorno al passato e alle code in attesa di un medico di base con orari sempre più ristretti”.