Rivalta, Colaci all’amministrazione: “Dobbiamo gestire noi la raccolta rifiuti” Una mozione di Forza Italia sul piano regionale dei Rifiuti

Il municipio di RivaltaIl municipio di Rivalta

RIVALTA – Nel Consiglio Comunale del 27 luglio i consiglieri comunali Colaci e Lamagna, di Forza Italia,  presenteranno una mozione che valorizzerà le funzioni delle autonomie locali in tema di rifiuti. La mozione impegna il sindaco e l’assessore competente ad esprimere dissenso verso le normative contenute nel disegno di legge regionale in fase di approvazione. Nel particolare le modifiche proposte mirano a introdurre la possibilità di gestire in proprio la fase della raccolta e della raccolta differenziata.

Spiega Michele Colaci: “Venendo gestito in proprio dai comuni, garantirà una piena possibilità di organizzare al meglio il servizio, dal posizionamento dei cassonetti, alla modalità di effettuazione della raccolta differenziata, agli orari e percorsi dei mezzi. Quindi gestendolo esclusivamente per la necessità del Comune stesso e dei propri cittadini. Infine vi è la convinzione che la gestione a livello centralizzato è nettamente più costosa rispetto a una gestione locale. Basti pensare alle maggiori percorrenze determinate dall’urgenza di trasferire uomini e mezzi dai centri servizi alle singole utenze, anche quelle collocate in montagna e campagna“.

La proposta di legge

Secondo i consiglieri di minoranza il provvedimento – così come proposto dalla giunta Chiamparino – porterà ad un accentramento regionale che non lascerà più alcuna facoltà di gestione ai territori e alle amministrazioni comunali, prevedendo infatti all’interno del territorio della Città Metropolitana di Torino si passi a due soli consorzi: uno per il capoluogo e un secondo che unisca tutti i rimanenti consorzi al di fuori della città di Torino “per le funzioni inerenti alla prevenzione della produzione dei rifiuti urbani, alla raccolta differenziata, al trasporto e all’avvio a specifico trattamento delle raccolte differenziate, ad esclusione del rifiuto organico, alla raccolta e al
trasporto dei rifiuti urbani residuali indifferenziati e alle strutture a servizio della raccolta differenziata.