Rivalta, riaprirà il servizio infermieristico di Tetti Francesi L'Ufficio Stampa del Comune: sospensione non per eccessiva burocrazia ma per rispetto della legge

A Rivalta riapre il servizio infermieristico a Tetti FrancesiA Rivalta riapre il servizio infermieristico a Tetti Francesi

RIVALTA  – In collaborazione con il distretto Asl To3 di Orbassano, riaprirà a breve in frazione Tetti Francesi a Rivalta il servizio infermieristico che fino al 31 marzo scorso era attivo presso il centro sociale comunale di Tetti Francesi negli spazi gestiti da Fidas ADSP e dati a disposizione in convenzione con il Comune.

Il perché dell’interruzione del servizio

In proposito, il comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune spiega che “L’infermiera che svolgeva l’attività non era in grado di rilasciare regolari ricevute fiscali relative al compenso che la FIDAS le erogava, a fronte di un contributo del Comune. Pertanto non era possibile dare continuità a un servizio svolto da personale che non poteva essere regolarmente ricompensato, secondo le norme legislative che regolano le prestazioni professionali e l’erogazione dei contributi”.

La soluzione

Il comunicato stampa prosegue spiegando che “Dal mese di gennaio il sindaco Mauro Marinari ha contatto il Direttore sanitario del Distretto ASL TO3 di Orbassano Lorenzo Angelone per avviare una collaborazione che permettesse di garantire il servizio infermieristico con personale specializzato dell’ASL. Il Direttore del Distretto ha preparato un protocollo di intesa che prevede la presenza, due volte alla settimana, di un infermiere professionale che, regolarmente pagato dal Comune,  si attiverà nelle prossime settimane, sempre presso il centro sociale comunale in collaborazione con la FIDAS”.

Un’interruzione strumentalizzata

Purtroppo, si legge ancora nel comunicato stampa,  l’interruzione del servizio è stata “Strumentalizzata politicamente da uno dei candidati alla carica di sindaco delle prossime elezioni” che ha parlato di eccessiva burocrazia nei confronti delle attività del volontariato che in questo modo non riescono “Più a stare dietro alle incombenze cui (l’Amministrazione) le sottopone”.

Un sostegno alle associazioni regolare, legittimo e legale

Tali parole, afferma il comunicato stampa, dette da chi si propone come sindaco, figura istituzionale garante del rispetto delle norme e delle leggi, “Costituiscono un fatto molto grave e preoccupante, soprattutto quando  afferma che l’impegno che si assume è quello di rendere semplice la vita alle associazioni che devono preoccuparsi di promuovere e organizzare servizi ed eventi e non rincorrere moduli, domande e marche da bollo. Forse non sa che moduli, domande e marche da bollo sono previste dalla legge che regola i contributi pubblici alle associazioni e non dalla volontà di un’Amministrazione comunale che in questi cinque anni ha favorito sempre e valorizzato sempre l’impegno del volontariato dando sedi e contributi a sostegno dell’associazionismo ma sempre in modo regolare, legittimo e legale”.