A Rivalta rissa al parco giochi dei bambini: due feriti nel piazzale dell’Esselunga I Carabinieri stanno indagando su una violenta rissa scoppiata sabato sera di fronte al centro commerciale

Il supermercato a RivaltaIl supermercato a Rivalta

RIVALTA – Una violenta rissa scoppiata ieri sera nel piazzale dell’Esselunga di Rivalta, in frazione Pasta, sembra confermare le preoccupazioni espresse dai residenti del quartiere per l’aumento di microcriminalità nella zone del supermercato. L’episodio deve ancora essere approfondito dai Carabinieri di Orbassano, ma sembra che questa volta tutto sia nato da un banalissimo diverbio scoppiato nel pomeriggio all’interno del parco giochi dei bambini. Due cittadini romeni hanno iniziato una discussione con un nomade per il lucchetto di una bicicletta, chiedendo la restituzione di una chiave.

Una brutta vicenda sulla quale è intervenuto Michele Colaci, candidato sindaco del centrodestra alle ultime elezioni e oggi consigliere di opposizione: “Chiederò alle forze dell’ordine di intensificare i controlli nell’area intorno all’Esselunga e porterò la questione all’attenzione del Consiglio comunale“.

I Carabinieri sul posto

Per chiarire il presunto equivoco il terzetto si è dato appuntamento qualche ora dopo, sempre nei pressi del centro commerciale, ma assieme assieme al nomade sarebbero arrivati in supporto anche alcuni famigliari e gli animi si sono rapidamente surriscaldati. Sono cominciate a volare parole grosse, poi i primi spintoni e, intorno alle 21,30, al centralino del 112 sono arrivate diverse chiamate di cittadini spaventati che raccontavano di una violenta scazzottata in corso fra due gruppi di persone.

In ospedale

Quando la prima pattuglia dei Carabinieri è arrivata ha però trovato solo i due cittadini romeni, rimasti leggermente feriti. I due sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale San Luigi di Orbassano per essere medicati e, per il momento, non si sono ancora presentati in caserma a sporgere denuncia. Gli altri partecipanti alla rissa potrebbero essere presto identificati grazie alle immagini riprese dalla videosorveglianza.