“In treno da Rivalta fino alla stazione del San Luigi”: la proposta di Colaci al Commissario di Governo Foietta La linea arriverebbe fino al parcheggio del Monastero

Foietta e Colaci hanno parlato della Linea MetropolitanaFoietta e Colaci hanno parlato della Linea Metropolitana

RIVATA – Un binario dal Monastero di Rivalta fino alla stazione della linea ferroviario-metropolitana Fm5 di Orbassano: è questa la proposta formulata dal candidato sindaco Michele Colaci al Commissario di Governo per la Torino-Lione Paolo Foietta.

L’incontro proficuo, quello di ieri, è servito per confrontarsi non solo sul progetto di alta velocità ma anche offrire spunti utili al territorio per quanto riguarda la rete ferroviario metropolitana. Colaci ha così proposto di allungare il percorso della Sfm5 dalla stazione del San Luigi fino a Rivalta. La proposta è quella di realizzare un binario che dalla fermata dell’ospedale di Orbassano arriverebbe fino al parcheggio del Monastero. I cittadini potrebbero utilizzare a pieno titolo la futura linea Fm5 senza prendere l’auto per raggiungere il Movicentro.

Tra i vantaggi ci sarebbe anche una notevole riduzione di traffico sulla Provinciale verso il san Luigi, una strada sulla quale si sono verificati diversi incidenti mortali. “In questo modo –spiega Colaci – Rivalta verrebbe parzialmente indennizzata dal disagio dei lavori. E’ inutile dire quanto sia importante avere un piccolo scalo nella nostra città che porti alla stazione di Orbassano“.

Un progetto di allungamento del tracciato che Colaci e Foietta hanno analizzato insieme: “Sono disponibile alla verifica della fattibilità di questa proposta – dice il Commissario di Governo – Nella logica di confronto con le parti amministrative è necessario valutare tecnicamente ed economicamente la questione“. Intanto già nei giorni scorsi, grazie al confronto tra il candidato sindaco del centrodestra e Foietta un primo risultato è stato raggiunto: il tracciato sotterraneo della linea Torino-Lione sarà allontanato, rispetto al progetto iniziale, dalla Cappella di san Vittore e dalle abitazioni limitrofe. A ciò si aggiunge la destinazione di risorse in conto compensazioni – come peraltro già previsto nel parere del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali – per realizzare ulteriori interventi di restauro e riqualificazione dell’edificio religioso e delle sue pertinenze.

Il progetto della Torino-Lione è un tracciato che sarà disegnato insieme – puntualizza Colacivista l’ostilità degli altri candidati sindaci alla realizzazione dell’opera. Gli altri si defilano o – peggio ancora – si autoescludono dall’Osservatorio. Noi invece, con senso di responsabilità affrontiamo l’argomento in modo aperto, convinti che la concertazione e il dialogo sia l’unica strada perseguibile per fare in modo che la Tav sia il meno impattante possibile per il nostro territorio. Rimane soltanto una cosa da fare per Rivalta: uscire dall’isolamento e partecipare ai tavoli che contano”.