A Rivalta di Torino i cittadini protestano, Poste Italiane risponde

A Rivalta di Torino Poste Italiane risponde ai cittadiniA Rivalta di Torino Poste Italiane risponde ai cittadini

RIVALTA di TORINO – A quasi tre mesi dalle prime avvisaglie, il disservizio postale che dall’inizio di dicembre travaglia e impensierisce gli abitanti di Rivalta di Torino non accenna a risolversi.

I problemi diffusi

A parte poche eccezioni che sembrano riguardare numeri civici specifici e non vie intere, i problemi si ripetono uguali dal Centro ai Villaggi e dalle Frazioni al Villaggetto, con bollette che giungono in buca ormai scadute e perciò passibili di mora, riviste e giornali recapitati a venti giorni dalla pubblicazione e quindi inutili e obsoleti oppure  pacchi persi per via, per non parlare di lettere spedite e mai arrivate.

I casi particolari

Ci sono poi i casi particolari, come l’avviso di ritiro di un pacco arrivato in buca 15 giorni dopo l’avvenuto ritiro del pacco stesso, la posta consegnata nelle buche o nelle vie sbagliate, così che sono i cittadini a scambiarsi la corrispondenza, la comparsa per un giorno di un postino subito svanito oppure semplici auguri che giungono anche con un mese e mezzo di ritardo.

Suggerimenti e soluzioni “fai da te”

Ben lontani dal lasciarsi scoraggiare, però, i rivaltesi si sono rivolti per suggerimenti, spiegazioni o consigli all’Ufficio Postale di Via Balma, alla  beinaschese sede di Poste Italiane di via Avigliana, da cui Rivalta di Torino dipende per la consegna, e anche all’Ufficio Comunicazione Territoriale Nord Ovest di Poste Italiane. E c’è anche chi,  curioso di conoscere la reale tempistica della consegna della posta, ha deciso di spedire al proprio domicilio una lettera al giorno, proprio per verificare il ritmo di consegna, in attesa di tempi migliori.

Risposta di Poste Italiane

A tutti risponde Poste Italiane attraverso l’Ufficio Comunicazione Territoriale Nord Ovest: “In riferimento all’articolo “A Rivalta il postino suona sempre di meno” pubblicato il 15 febbraio, Poste Italiane, scusandosi con i cittadini per gli disagi, precisa che il servizio di recapito nella zona oggetto della segnalazione è  svolto regolarmente da portalettere titolari e non si registrano  giacenze di corrispondenza. Nel mese di gennaio alcuni rallentamenti si sono registrati a seguito del considerevole aumento degli invii postali, alla temporanea assenza del portalettere titolare di zona e alle difficoltà oggettive riscontrate dai sostituti nella consegna della corrispondenza. Infatti, nella zona del rivaltese molti invii arrivano con indirizzi incompleti che rendono complicata l’individuazione dei destinatari soprattutto ai portalettere sostituti, i quali hanno una minore conoscenza del territorio e dei residenti. E’ utile sottolineare che a Rivalta il recapito della corrispondenza viene svolto, oltre che da Poste Italiane, anche da altri operatori postali, che operano come competitor in un mercato aperto alla libera concorrenza. Per quanto riguarda l’emissione degli avvisi di giacenza, senza tentativo di contatto con il cliente, scusandoci per il disagio, cogliamo  l’occasione per informare che sono stati sensibilizzati  gli addetti alla consegna a prestare maggiore attenzione per evitare, in futuro, il ripetersi di tali episodi”.