A Rivalta di Torino il Comitato di Rivalta Sostenibile risponde al PD

A Rivalta di Torino la querelle fra PD e RSA Rivalta di Torino la querelle fra PD e RS

RIVALTA di TORINO – Continua il botta e risposta fra Rivalta Sostenibile e PD di Rivalta di Torino  che tramite Amministratori e Dirigenti  ha querelato per diffamazione “Rivalta Sostenibile newsletter” in seguito a un articolo comparso sul numero di novembre 2016.

L’affermazione che ha scatenato la “querelle”

Nell’articolo dal titolo “Rivalta Sostenibile ha fatto poco o nulla…” al terzo paragrafo si legge che “…Poi, se ai signori del Partito Democratico non piacciono le telecamere, i segnali stradali ed i T red è perché da decenni fanno ciò che vogliono favorendo sempre i soliti noti, mentre noi che nelle regole crediamo  e pensiamo che tutti i cittadini debbano rispettarle, facciamo di tutto affinché il nostro paese non diventi terra di nessuno”.

La presa di posizione del PD

All’affermazione comparsa sulla newsletter di Rivalta Sostenibile il PD ha reagito con la querela per diffamazione depositata al Tribunale di Torino, con la richiesta di oscurare in via cautelativa  la pagina Facebook e la parte dell’articolo dal sito web di Rivalta Sostenibile e con il comunicato in cui Nicola Lentini, consigliere ed ex segretario PD rifiutava a nome del suo partito le accuse e i toni usati nella newsletter, chiedeva al responsabile della testata di  produrre le prove di quanto sostenuto e ribadiva che “Il PD rivaltese non è mai stato toccato da alcuna inchiesta o scandalo”.

La risposta del  Comitato di Rivalta Sostenibile

A tutti risponde il Comitato di Rivalta Sostenibile con un comunicato stampa: “In questi 5 anni di governo il Comitato di Cittadinanza Attiva Rivalta Sostenibile è stato costantemente accusato di essere nullafacente, arrogante e incapace dal Partito Democratico locale. Nei suoi giornaletti non ha mai perso l’occasione di ironizzare il nostro lavoro amministrativo scrivendo, ad esempio, che ” I Sostenibili lasceranno a Rivalta solo… 3 vecchie biciclette verniciate”. (http://us13.campaign-archive2.com/?u=4c2182196204a8cf6f9f206cf&id=d2c117a20e) Il PD, che tante volte ci ha attaccati con scarso riguardo e altrettanto scarsi argomenti, si ritiene ora diffamato e ci ha querelato, chiedendo anche all’autorità giudiziaria l’oscuramento della pagina facebook e la parte dell’articolo dal sito web di Rivalta Sostenibile: http://www.rivaltasostenibile.it/wp-content/pdf/Newsletter/RS_NL_72.pdf. Ai signori del PD rispondiamo che spostare la polemica politica in sede giudiziaria non è un bel segnale nei confronti dei rivaltesi. I cittadini, cinque anni fa, hanno scelto Rivalta Sostenibile per governare la città. Il lavoro di questi anni per una Rivalta migliore sarà il terreno su cui i cittadini sceglieranno il loro futuro e non le parole vane o le denunce strumentali di chi in questi anni ha fatto solo parole e accuse gratuite, ripercorrendo vecchi modi di fare politica”.