A Rivalta di Torino la Croce Bianca chiude per freddo

A Rivalta di Torino la Croce Bianca necessita di una nuova caldaiaA Rivalta di Torino la Croce Bianca necessita di una nuova caldaia

RIVALTA di TORINO – Da quando fu costituita il 13 marzo 1983 la Croce Bianca di Rivalta di Torino ha superato senza battere ciglio carenza di personale, difficoltà economiche, incidenti e accidenti di ogni tipo. Ma quindici giorni fa si è arresa e ha chiuso il servizio, anche solo per poche ore, causa la temperatura invivibile dei locali, da qualche anno  lasciati troppo spesso al freddo dalla caldaia vecchia e obsoleta.

Una decisione sofferta

È  stata una decisione difficile, spiegano dalla Pubblica Assistenza rivaltese, presa a malincuore e con il dispiacere di non essere in grado di assicurare un servizio importante e necessario: “Con l’arrivo della primavera e di temperature meno rigide non avremo i problemi con cui abbiamo convissuto finora, che abbiamo più volte segnalato senza risultati  e che temiamo si ripeteranno con il ritorno della brutta stagione”. Perciò, pur riconoscendo la professionalità e la sollecitudine del tecnico che ha condotto gli innumerevoli interventi di riparazione, i volontari della Croce Bianca sperano che la primavera, oltre che le rondini sotto il tetto e le viole nei prati, porti anche una caldaia nuova nel loro seminterrato. A confermare che non si tratta solo di una speranza ma di una realtà è l’Assessore ai Lavori Pubblici Roberto Fantoni che promette una nuova caldaia entro la primavera.