A Rivalta di Torino la Festa della Donna si veste di usato

A Rivalta di Torino il riciclo riuso diventa sflataA Rivalta di Torino il riciclo riuso diventa sflata

RIVALTA di TORINO – Saranno gli indumenti messi, smessi e rimessi a salire in passerella domenica 12 marzo, quando a Rivalta di Torino alle ore 16.30 sfilerà alla Cappella del Monastero di via Balegno la Collezione di Primavera organizzata dagli Ecovolontari Rivaltesi onlus con il titolo suggestivo ed evocativo dell’8 marzo  “La Donna nel teatro della vita”.

Abiti, scarpe e borsette, foulard, fiocchi e abili punti di cucito

È iniziato lo scorso dicembre e ancora continua l’impegno che dalla selezione degli abiti del novembre 2016 – frutto dell’ultima raccolta fra i cittadini –  porterà alla passerella di domenica prossima. Più di 150 ore di lavoro dietro le quinte, ottanta mise e altrettante paia di scarpe, una ventina fra indossatori e indossatrici, oltre venti prove per individuare gli accostamenti migliori, le scarpe adatte a ogni “uscita” e il tocco in più che trasformerà un abito in un momento di bellezza ed eleganza, anche grazie alle abili dita e alla pazienza mai vacillante delle due provette sarte Celestina e Franca.

Un giorno con le donne (e con qualche uomo)

Filo conduttore della sfilata alla sua terza edizione sarà un giorno quasi tutto al femminile scandito dall’abito adatto per ciascun momento della giornata, partendo dal mattino con pigiama e vestaglia fino all’abito lungo della sera, in una mescolanza a sorpresa di ore e stagioni.

Grandi firme e piccoli accessori

Fra gli indumenti smessi e rimessi, durante la sfilata compariranno anche grandi firme “svecchiate”, simpaticamente reinterpretate con l’utilizzo di accessori diversi e affiancate da esclusivi abiti da sera, molto amati e donati per il piacere di vederli “vivere” di nuovo.

Si prevedono sorprese, anche gustose

Al termine della sfilata, il cui ultimo capo mostrerà teneri e inaspettati fiori, sarà  la perizia gastronomica della Famiglia Rivaltese a regalare un rinfresco ai partecipanti. (Fotografie di Paola Campiglia)