Rivalta torna al 1690 con i Conti Orsini Benevello

RIVALTA – Per una domenica, Rivalta vivrà nell’anno del Signore 1690. La terza delle quattro rievocazione “inventate” dal Gruppo Storico Conti Orsini Benevello per celebrare i mille anni di storia rivaltese porterà cittadini e visitatori giunti da fuori  indietro nel tempo, fino al 1690, anno in cui il re di Francia Luigi XIV inviò in Piemonte il maresciallo Nicolas de Catinat de La Fauconnerie per punire Vittorio Amedeo II Duca di Savoia, reo di opporsi al volere francese. La mattina del 10 giugno 1690, trecento Dragoni e cinquecento fanti, partiti dalla zona del Dojrone, assaltarono il paese e a cannonate si aprirono la strada attraverso la porta di San Giovanni. Rivalta fu così saccheggiata ma non distrutta, grazie a un Orsini che allora militava in Francia, al servizio del Re Sole. Perciò domenica 3 luglio, nel parco pubblico del castello comparirà un accampamento militare dell’epoca e in piazza Martiri una locanda “gestita” dalla Famiglia Rivaltese. Il pomeriggio, invece, vedrà l’esercito francese nel parco e alle porte del paese, pronto ad assaltare verso le 16.30 la porta di San Giovanni e il maniero. Dopo la resa dei difensori, animazioni in piazza e al parco concluderanno pacificamente la giornata. Per chi volesse arrivare a domenica maggiormente edotto sull’argomento e sul periodo storico, le associazioni Rivalta Millenaria e Unitre Rivalta organizzano per sabato 2 luglio alle 21, presso il castello, un incontro di approfondimento sul XVII e XVIII secolo, la battaglia della Marsaglia, il sacco di Rivalta, l’assedio di Torino e la rinascita.