Rivalta, ultimi tocchi all’Oasi di Largo Mellano Un luogo di riposo e ristoro al posto di rovi e cespugli

In Largo Mellano un'Oasi di benessereIn Largo Mellano un'Oasi di benessere

RIVALTA  – La scorsa settimana accurate pennellate di impregnante hanno concluso – anche se non si escludono futuri miglioramenti – la trasformazione di un ammasso disordinato di rovi, cespugli ed erbacce in quella che è stata ribattezzata l’Oasi di largo Mellano.

Un gioco a incastro di idee, lavoro e buona volontà

 L’Oasi iniziò la sua metamorfosi nel 2013 su un’idea di Vittorio Pigay e con il lavoro di tanti.  Infatti, a rendere largo Mellano  ciò che è ora hanno contribuito gli Ecovolontari Rivaltesi onlus e i Volontari Civici,  i Vigili del Fuoco Volontari e l’Amministrazione Comunale, ma anche i cittadini che per pochi minuti o per ore hanno aiutato a pulire e livellare il terreno,  a spostare massi, a estirpare radici e a creare muretti dove non c’erano. È nato così un piccolo angolo di benessere, frutto di un inaspettato e riuscito gioco a incastro fra ciò che fu regalato e quello che venne ripulito, fabbricato o rimesso a nuovo.

Cestini per il pattume, tavoli e panche

Così  i due cestini per il pattume fabbricati con legno di recupero si sono inseriti fra i  due tavoli attrezzati – a cui ultimamente si è aggiunto un terzo – e le due panche acquistate dagli Ecovolontari con il 5 per mille donato dai cittadini.

 Un tavolo rotondo e ampi sedili

Il tavolo rotondo nato da  un enorme rotolo porta cavi e dotato di un piano d’appoggio si accompagna invece alla decina di ampi sedili ricavati da un enorme ceppo di quercia americana.

Portabici, staccionata e biciclette di recupero

Una panca posizionata fra due tronchi recisi, vecchie biciclette trasformate in moderno arredo urbano e  i due portabici realizzati con legno di recupero ben s’intonano con la staccionata costruita per delimitare il nuovo assetto dell’Oasi.

Acero, ciliegio e fontanella

Per dare ombra al tutto, accanto ai preesistenti alberi accuratamente potati, gli Ecovolontari  hanno regalato un acero platanoide e un ciliegio da fiore kanzan che ogni anno ricorda con i suoi fiori la scomparsa ecovolontaria Annamaria De Martiis, a cui l’area di sosta è stata dedicata.

Ultimi tocchi

Come ciliegine su una torta, a completare l’Oasi sono arrivate via via una fontanella a piloncino donata dall’Amministrazione Comunale, la bella tabella  con l’incisione ” Oasi Mellano” e, appunto la scorsa settimana, le pennellate di vernice conservativa.