Rivalta: una passeggiata No Tav tra i prati

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RIVALTA – Una protesta “stile Rivalta”, sobria, pacata. Hanno sfilato fra voci smorzate e composte dichiarazioni i No Tav che sabato pomeriggio si sono ritrovati al parcheggio del centro congressi “Il Mulino” per la passeggiata esplorativa che li avrebbe portati sui luoghi dei possibili cantieri del treno ad alta velocità. Con in testa il sindaco Mauro Marinari e alcuni primi cittadini i rivaltesi hanno ritrovato al loro fianco Guido Montanari, assessore all’urbanistica fino al giugno scorso e ora vicesindaco della Giunta Appendino che ha ribadito come la sua presenza fosse “Da programma, per testimoniare la nostra volontà di discutere, a fianco dei Sindaci direttamente interessati, della reale necessità di questa opera”. Così, sotto il sole cocente il corteo ha sfilato su via Einaudi ordinato e composto, senza urla, minacce e insulti, protetto dalla Polizia Locale e solo a tratti percorso da colpi di fischietto e da slogan intonati con voce calma. La prima fermata è stata all’ombra della millenaria chiesa dei santi Vittore e Corona, che con i suoi affreschi del XV° secolo si troverebbe a poche decine di metri  dalla trincea che ospiterebbe i binari. Da San Vittore il gruppo è poi ripartito sullo sterrato in direzione del Dojrone. E poi ancora avanti fra i campi di mais e di soia, di qui su via Grugliasco e poi verso il castello, simbolo di Rivalta e di una amministrazione che ha ribadito la piena collaborazione nel rispetto dei ruoli.