Rivoli, non a tutti piace il circo

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RIVOLI – In città è arrivato il circo Millennium con uno spettacolo preparato da una delle famiglie più antiche del panorama circense italiano in collaborazione con Viviana Orfei. Il circo, che resterà a Rivoli dal 20 al 30 gennaio, non ha però entusiasmato  alcuni cittadini che lamentano la presenza di animali e domatori. “Non è che non approvi il circo, perché non ho nulla contro questa forma di intrattenimento – ha dichiarato, a esempio fra tanti,  la signora Maria -. Però il  fatto che siano presenti animali mi sembra un messaggio poco educativo, mentre ci sono  tanti spettacoli senza animali, come ad esempio quello di Grugliasco, che non toccano la mia sensibilità”. Ma,  se c’è chi si sente turbato dalla presenza di animali, c’è anche chi la pensa diversamente: “Non è certo una novità che ci siano leoni o altri animali esotici inclusi negli spettacoli circensi – sostiene infatti  un altro cittadino – È come lo zoo, alla fine dei conti”. Il Movimento 5 Stelle aveva di fatto presentato una mozione per vietare in città la presenza di spettacoli circensi con animali, mozione però bocciata categoricamente dalla Giunta, in quanto ci sarebbe stata la possibilità di un ricorso  del circo. Il comune di Rivoli possiede comunque  un regolamento che tutela gli animali. “Il regolamento prevede tra l’altro che gli animali vengano tenuti in spazi adeguati, soprattutto se si tratta di grandi felini. – ha dichiarato la consigliera del Movimento 5 Stelle Silvia Bergonzi -. Perciò sarà sufficiente  effettuare  i controlli e sanzionare chi non rispetta le norme. Questo sarebbe già un passo avanti, per non andare contro la normativa e tutelare allo stesso tempo gli animali. A Torino, non appena insediata, la giunta Appendino ha rivisto le norme che tutelano gli animali,  in modo da non vietarne l’impiego  ma restringendo il campo. Il Movimento ha presentato questa mozione anche in altri comuni e abbiamo anche una proposta di legge nazionale”. Il Movimento 5 Stelle ha provveduto poi a effettuare  segnalazioni all’ASL e alla Polizia locale al fine di verificare che sia tutto in regola con le norme vigenti.