Rivoli, Carlotta Trevisan (M5S) lascia il Consiglio Metropolitano e la delega a Diritti e Pari Opportunità Una scelta fatta a malincuore per motivi personali. Le subentra Silvia Cossu, prima non eletta del Movimento 5Stelle e consigliera comunale a Leinì

La Consigliera Metropolitana alle Pari Opportunità Carlotta Trevisan con il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Emanuele De SantisLa Consigliera Metropolitana alle Pari Opportunità Carlotta Trevisan con il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Emanuele De Santis

RIVOLI – La sua lettera di dimissioni è sul tavolo già dai primi di agosto. Ma soltanto il prossimo 5 settembre sarà effettivo l’addio di Carlotta Trevisan al Consiglio Metropolitano. In quell’occasione avverrà infatti la sua surroga con Silvia Cossu, che era la prima non eletta della lista del Movimento 5Stelle ed è Consigliera comunale a Leinì.

Rivoli – e la Cintura Ovest – perdono dunque un loro prezioso rappresentante all’interno della Città Metropolitana di Torino. Giovane e determinata, 5Stelle tutta d’un pezzo, Carlotta Trevisan, che rimane consigliere e vicepresidente del Consiglio comunale di Rivoli, ha dato un grande contributo al settore che la sindaca Chiara Appendino le aveva assegnato: quello dei Diritti e delle Pari Opportunità, fronte sul quale Carlotta è impegnata da oltre 11 anni.

E’ stata una scelta molto difficile e dolorosa, per Carlotta, rinunciare all’impegno politico, in prima linea, su temi che le sono tanto cari. Ma necessaria.

“Purtroppo quando sei una ragazza madre e lavoratrice precaria, sei costretta a fare scelte dolorose” – spiega con gli occhi colmi di lacrime, ma senza tradire la determinazione che la caratterizza. “Mi  hanno proposto un contratto di 6/8 mesi presso il brand per il quale lavoro da anni, ma in altro centro commerciale e con orari fino alle 22.00. Quindi far conciliare tutti gli impegni sarebbe stato impossibile”. Ma non smetterà comunque di impegnarsi sui temi che le sono cari e con persone che le sono entrate nel cuore. “Ho lavorato moltissimo – racconta – e con una squadra splendida, fatta di persone piene di idee, che mettono l’anima gratuitamente al servizio del territorio. Nei miei nove mesi di attività nel Consiglio Metropolitano ho cercato con tutte le forze di battermi per l’ente, per i progetti che solo la Città Metropolitana sa portare avanti. Lascio un palazzo meraviglioso che emoziona appena ne varchi la soglia, persone che nel loro lavoro mettono l’anima e che mi hanno insegnato molto”.

Con orgoglio ed entusiasmo elenca i progetti che l’hanno vista protagonista “con la testa e con il cuore”: Tavolo Maltrattanti, Coordinamento contro la violenza sulle donne, Gruppi di parola e mediazione familiare, Sistema abitare, Immigrazione, Tratta, Minori stranieri non accompagnati, Lingue minoritarie, Progetto Fa Bene, Dafne, Banco farmaceutico, Tavolo povertà, Testamento biologico e tanti altri. “Progetti dei quali ora saranno altri ad occuparsi, ma che non perderò di vista. E anzi, se potrò essere d’aiuto, sarà per me un piacere”, conclude Carlotta Trevisan.