Rivoli, consegnate le benemerenze civiche

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RIVOLI – Sala gremita ieri sera in occasione della consegna degli attestati di benemerenza civica nella sala congressi Carlo Mastri a Rivoli.

Presenti diversi consiglieri comunali e assessori e numerosi cittadini per poter assistere alla consegna della civica benemerenza a tre personalità e un’associazione che: “Abbiano in qualsiasi modo agevolato Rivoli. La finalità è esprimere la gratitudine della città”, dichiara il presidente del consiglio comunale Marco Tilelli, che apre la serata. “Tre di queste benemerenze sono state proposte dal sindaco e una dai consiglieri Lettieri e Senatore. C’è però un filo che lega questi attestati. Oggi viviamo in un mondo dove l’individualismo fa da padrone, e penso che l’attribuzione di questo attestati a persone che hanno fatto della loro vita un dedicarsi agli altri, sia qualcosa a cui dare risalto. Tutti loro sono uniti da questo filo, l’associazionismo”.

“Sono contento di vedere la sala affollata”, afferma il sindaco Franco Dessì quando prende la parola. “Quest’anno la commissione capigruppo ha deciso di dare l’attestato a due associazioni e tre personalità che sono accomunati dall’amore verso il prossimo e la comunità. Passione, impegno solidale che tutti esprimono con predisposizione umana nelle rispettive organizzazioni. Un esempio concreto di impegno costruttivo e sistematico che dura nel tempo”.

Si è poi proseguito con la consegna degli attestati. Per prima Maria Amprimo, che da 16 anni ormai si impegna nella Pro Loco cittadina. “Amante della città di Rivoli dove è nata e cresciuta. Ama le tradizioni e la sua missione è valorizzare le tradizioni. Chi la conosce sa la sua serietà, puntualità, tutte doti sabaude che hanno messo in evidenza la sua generosità”, la descrive il sindaco Franco Dessì.

“Sto vivendo una grandissima emozione. Non avrei mai pensato di ricevere qualcosa di così importante. Sono soprattutto riconoscente, perché i risultati ottenuti sono frutto di collaborazione di più persone. L’amore per la mia città mi ha guidata e mi guiderà sempre”, ringrazia la signora Maria Amprimo.

L’attestato viene poi consegnato a Pier Paolo Bona, “Insegnante e ora animatore di attività rivolte ad amici diversamente abili. Esigente e rigoroso. Nelle sue iniziative c’è il tempo per il gioco e il divertimento ma anche per il lavoro e l’impegno. Intorno a questi progetti si è costruita una comunità operante”, sostiene il sindaco.

Io non sono altro che la punta di un iceberg. Grazie a tutti quelli che mi hanno sempre aiutato. Spero che ci sia qualche giovane che possa continuare il nostro lavoro”, ringrazia il signor Pier Paolo Bona quando prende la parola.

Tocca poi al signor Mario Bricco, un uomo: “Serio e impegnato sul disagio sociale, legato a emergenza abitativa. Fa tutto con modestia, essendo un uomo generoso e disinteressato”, sostiene il sindaco Dessì quando fa un ritratto descrittivo del signore.

“Ringrazio tutti quelli che hanno collaborato, grazie a tutti quelli che hanno messo qualcosa di loro”, dichiara il signor Bricco con voce notevolmente emozionata.

In ultimo, viene consegnato l’attestato di benemerenza civica al Centro Aiuto alla Vita e Movimento per la vita G. Foradini Onlus: “A sostegno delle donne in gravidanza in momenti complessi, propongono percorsi di solidarietà per non lasciare sole queste donne, nell’assoluto rispetto della loro autonomia. Costituisce un approdo di solidarietà per le molto donne che, ingravidate, vengono lasciate sole”, descrive il sindaco Dessì.

Ritira l’attestato il presidente Claudio La Rocca: “Voglio ringraziare tutti. Grazie chi ha pensato a noi, significa che ritenete importante ciò che facciamo. Siamo abituati a guardare oltre ogni speranza. Grazie alle mamme che hanno voluto fidarsi di noi. Quanto vince la vita vinciamo tutti”. 

La serata si è conclusa con il concerto “Chanson d’Amour”, a cura dell’Istituto Musicale “Giorgio Balmas”.