Rivoli, in consiglio comunale si discute del bosco in via Tirassegno Il Sindaco: "Un lavoro radicale che la struttura tecnica non aveva previsto"

Rivoli, seduta del consiglio comunaleRivoli, seduta del consiglio comunale

RIVOLI – Nelle ultime settimane il disboscamento dell’area in via Tirassegno è stato oggetto di varie argomentazioni e discussioni. I consiglieri di Forza Italia Alfonso Lettieri e Francesco Senatore hanno presentato in consiglio comunale un’interrogazione orale. I consiglieri e gli assessori hanno infatti ricevuto una lettera inviata da due cittadine, comunicando l’attività di disboscamento di cui era oggetto la zona. “Questa attività è stata effettuata in modo anomalo e priva di controllo – ha dichiarato il consigliere Francesco Senatore -. Secondo questi cittadini un privato è stato autorizzato dal comune che ha operato questo disboscamento. Il discutibile intervento è stato attuato senza alcun dibattito in sala consiliare. Si è arrivati alla distruzione di un bellissimo bosco“.

La risposta dell’amministrazione

A rispondere è l’assessore Massimo Fimiani che ha comunicato quanto è accaduto. Un cittadino rivolese ha infatti chiesto all’amministrazione, da cui poi è stato autorizzato, di poter ripulire l’area. A seguito di un sopralluogo avvenuto nel mese di ottobre è stata autorizzata la messa in sicurezza dell’area. “A marzo un cittadino ci segnalava che l’area si presentava in stato di abbandono. Vista la precedente autorizzazione, il cittadino è stato autorizzato al completo ripulimento dell’area. Non sono stati incaricati dei professionisti per l’abbattimento delle piante. L’area è frutto di un rinnovamento spontaneo delle piante”.
 “Pulire il suolo, però, non significa raderlo al suolo. Qui si è andati oltre – ha ribattuto il consigliere Senatore -. È un bosco che va preservato”. 

La risposta del Sindaco e il futuro dell’area

Quando qualcosa non va bisogna ammetterlo – sostiene il Sindaco Franco Dessì -. Un lavoro radicale che la nostra struttura tecnica non aveva previsto. Avevamo autorizzato la pulizia di rovi e arbusti. Non potendo intervenite abbiamo autorizzato privati a fare questa pulizia. Abbiamo commesso l’errore di dare l’autorizzazione e non essere presenti. Siamo in presenza di vegetazione spontanea dovuta a mancanza di attività umane da chissà quanto tempo. Questo ci deve servire come esperienza. Cosa fare di quest’area? Confermiamo la sua destinazione d’uso. Lì gli orti urbani non si possono fare, sia per la natura del terreno che per i problemi di viabilità”.