Rivoli, dalle lose rubate ai tabelloni mancanti: le interrogazioni orali discusse in consiglio

Consiglio comunale

RIVOLI – Diverse e molteplici le  interrogazioni orali discusse durante la seduta del consiglio comunale di giovedì 26 gennaio. Si è partiti dall’interrogazione presentata dal consigliere Giovanni Verna del Movimento 5 Stelle riguardante le lose rubate in via Fellogna e via Capello. In proposito il sindaco Franco Dessì ha riferito il colloquio avuto lo scorso ottobre con il Comandante della locale stazione dei Carabinieri, affermando che “Attualmente il procedimento è in mano alla procura di Torino e a oggi il Comando della stazione dei Carabinieri non ha avuto riscontro. Si attende l’esito della perizia che non è stato ancora comunicato. La parola è passata poi  ai consiglieri Alfonso Lettieri e Francesco Senatore di Forza Italia per due interrogazioni, la prima  su una buca  in Piazza Martiri all’angolo con via Piol, problematica  visionata e presa in carico dall’assessore Fimiani, e la seconda sul mancato ripristino del tabellone mortuario in Piazza Marinai d’Italia e in corso Susa, tabellone che, ha spiegato l’assessore Massimo Fimiani,  “È stato rimosso  per lavori eseguiti in zona. Appena possibile provvederemo a sistemare”. L’ultima interrogazione orale, presentata sia dai consiglieri di Forza Italia Lettieri e Senatore sia dalla consigliera Giovanna Massaro della Lista Civica dalla Parte dei Cittadini, ha riguardato lo scuolabus della frazione Tetti Neirotti, evidenziandone problematiche quali la mancanza di accompagnatori e il posizionamento degli zaini che gli alunni tengono sulle ginocchia durante il tragitto. “Il problema zaini è risolvibile collocandoli al fondo dei pulmini o sotto il sedile” –  ha dichiarato  l’assessore Francesca Zoavo – A dicembre è stato effettuato un controllo sul pulmino da parte degli agenti della Polizia, durante il quale  è stato verificato il non allacciamento della cintura da parte degli alunni”. Infine, la domanda del consigliere Massaro sull’eventuale chiusura del plesso scolastico Levi ha ricevuto un diniego chiaro e conciso dall’assessore Zoavo a cui è seguita la risposta decisa del sindaco Dessì: “Deve essere chiaro e che sia definitivamente acquisito: noi non chiuderemo più alcun edificio scolastico”.