Rivoli, dibattito in consiglio sui fondi governativi per il sociale La proposta di Forza Italia di utilizzarli per i rivolesi in difficoltà

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RIVOLI – Vincolare i fondi governativi dati ai comuni per i cittadini rivolesi in difficoltà. È questo lo scopo della mozione presentata dal gruppo consiliare Forza Italia e che ha dato vita ad un dibattito in consiglio comunale. Durante l’ultima seduta di giovedì 22 giugno, infatti, si è discusso, modificato e proposto delle eventuali modifiche alla mozione, risalente al mese di gennaio. I consiglieri Lettieri e Senatore hanno presentato e posto all’attenzione della giunta non solo le difficoltà che si trovano a dover affrontare alcuni rivolesi, ma anche la possibilità di utilizzare 23 mila euro – fondi provenienti dai 500 euro dati al comune per ogni migrante ospitato -, in favore di chi vive una situazione di emergenza. “I fondi sono senza vincoli di spese – ha dichiarato Francesco Senatore -. Non giriamo l’ostacolo”.

Il dibattito

Un contributo non particolarmente consistente che il primo cittadino Franco Dessì si propone, però, di utilizzare ed investire sul piano educativo. “Metterli sul sociale va bene. Verseremo i 23 mila euro alle scuole per dei progetti educativi. Quando facciamo queste scelte non vogliamo fare un dispetto, ci sembra che una risorsa così contenuta sia meglio finalizzata a progetti di questo tipo. Noi aiutiamo già oltre duemila nuclei familiari pari al 9-10% dei cittadini.”. Una dichiarazione che ha suscitato e ha dato il via ad un ampio dibattito tra  consiglieri. “I servizi sono presenti sul territorio – ha concordato il capogruppo del PD Cesare Santoiemma -. Il nostro intento è andare incontro ad altri tipi di bisogno. Perché magari non aiutare le famiglie che non possono mandare i figli al centro estivo?”. Una dichiarazione a cui hanno ribattuto dal Movimento 5 Stelle:La mozione indica una destinazione sociale che trova d’accordo tutti, ampliare il ventaglio non porta a nulla”.

“Concordo con Forza Italia – ha dichiarato la consigliera Giovanna Massaro -. Chiedo anche io che questi soldi vengano utilizzati per dare un aiuto concreto. Il disagio a livello sociale sta aumentando, cerchiamo di fare qualcosa in concreto”. Forza Italia, però, si è mostrata inflessibile. “La mozione è questa e non la cambiamo. Cosa c’entrano i progetti ed altro che ha già i propri finanziamenti. Non vogliamo modificarla. Stiamo parlando dei cittadini rivolesi”.

La terza commissione

Oltre un’ora di dibattito, però, ha condotto si all’approvazione della mozione ma con una successiva discussione dell’argomento in terza commissione. “Un fondo del genere potrebbe essere usato per aiutare le famiglie ad uscire da uno stato di emergenza – ha suggerito la consigliera pentastellata Carlotta Trevisan -. Azioni mirate e non ad una tantum. Bisogna studiare bene la parte dove colpire e mirare con questi fondi. Si potrebbe costruire un progetto per capire le criticità sociali”. È nata così l’idea di portare l’argomento in terza commissione, dove si discuterà la destinazione del fondo che i consiglieri di Forza Italia hanno sostenuto sin dall’inizio. “Parliamo di gente che prende la busta in parrocchia perché ha fame – ha proseguito il consigliere Senatore -. Troviamo un modo migliore di distribuirli. Una piccola cifra per poter dare un po’ di sollievo”.