Rivoli, disagi all’Istituto Romero: “Siamo qui per chiedere aiuto” Il personale a sostegno dei disabili è stato drasticamente ridotto

Rivoli, un consiglio comunale aperto per discutere della mancanza di personale a sostegno degli alunniRivoli, un consiglio comunale aperto per discutere della mancanza di personale a sostegno degli alunni

RIVOLI – Un  consiglio comunale aperto per discutere dell’assistenza agli alunni disabili frequentanti l’Istituto Oscar Romero di Rivoli, di proprietà della Città Metropolitana. La richiesta è pervenuta da diversi genitori che, disperati, hanno chiesto di riportare all’attenzione un tema così delicato in modo da costituire un tavolo di lavoro. La problematica dipende, infatti, dal fatto che le risorse a sostegno degli alunni disabili sono state drammaticamente ridotte.

Le testimonianze dei genitori

“Se siamo qui è per chiedere aiuto – ha esordito l’ex sindaco Tallone -. Perché al Romero ci sono 23 famiglie che hanno figli con disabilità. A settembre il preside ha chiamato i genitori per dire che non c’erano cattedre per coprire tutti. Stiamo facendo fatica. C’è tanta solitudine, che diventa anche rabbia. E se i bisogni non diventano diritti, o diventano favori o scintille che innescano conflitti”. Dichiarazioni appoggiate anche da altri genitori: “Pessimismo si è trasformato in disperazione. Abbiamo chiesto 800 ore per l’educatore e abbiamo ottenuto il 50% delle ore. Date alla scuola la possibilità di essere una risorsa”, ha commentato Cirioli il rappresentante dei genitori. Prende poi la parola la signora Bruna, mamma di uno degli alunni del Romero con una grave disabilità. “Non mandiamo a scuola i nostri figli per essere guardati, ma perché stiano con i loro compagni e  imparino. Noi siamo fieri dei nostri ragazzi. Mi auguro che qualcosa si smuovi”.

Le risposte

Le risposte però rendono perplessi i diversi genitori presenti nell’aula comunale. “Noi allo stato attuale non abbiamo segnalazioni di criticità per questa scuola – ha dichiarato il dottor Suraniti, dell’Ufficio del Diritto allo studio e comunicazione -. Se la scuola ritiene che ci siano criticità che scrivano e noi provvederemo. In molti casi è anche difficile trovare docenti disponibili. Sono disponibile ad un tavolo di confronto”. Anche dalla Regione Piemonte arrivano le prime rassicurazioni. “La disponibilità ad un tavolo è massima – ha confermato Elena Russo, responsabile del settore istruzione della Regione Piemonte -. Avrete un riscontro dell’assessore Pentenero e cercheremo di lavorare per risolvere questo problema”. “La Città Metropolitana ha comunicato il 23 dicembre la richiesta di un tavolo di lavoro. Il responsabile del servizio verificherà le criticità e avremo un momento a maggio in cui si cercherà di fare il punto”, ha proseguito la consigliera delegata della Città Metropolitana Barbara Azzarà.

Le iniziative del Comune di Rivoli

“Il Comune non può far finta di nulla – ha commentato l’assessore Zoavo -. Noi finanziamo progetti e il trasporto per tre alunni disabili che non era stato finanziato. Conosco quasi tutti questi genitori e capisco il dramma. Il loro problema non è soltanto all’interno della scuola ma soprattutto quando si va oltre la scuola. Bisogna cercare soluzioni perché i ragazzi abbiano un’opportunità. Dobbiamo cercare di fare sinergia. Noi come Comune ci siamo, diamo tutto il nostro sostegno”. 

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