Rivoli, ecco le mostre al Museo d’Arte Contemporanea

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RIVOLI – Il 2017 è appena iniziato, ma sono già in programma, per tutti gli appassionati d’arte, diverse mostre al Museo d’Arte Contemporanea di Rivoli.

Fino al 29 gennaio, infatti, ci sarà la mostra personale dell’artista inglese Ed Atkins, in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e a cura di Carolyn Christov-Bakargiev e Marianna Vecellio. In occasione della mostra, il Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea condivide il progetto ARTiculation, un concorso nazionale rivolto alle scuole superiori ideato per incoraggiare gli studenti a sviluppare e condividere le proprie idee sull’arte, raccontando in inglese la passione per una specifica opera d’arte o di architettura.

Sarà visitabile, invece, fino al 5 febbraio la mostra di Wael Shawky, che presenta tutta una serie di sculture, altorilievi lignei ispirati alle Crociate, narrato dal punto di vista degli arabi, e opere filmiche. Per narrare le vicende della battaglia di Kerbela (680) verranno inoltre utilizzate marionette in vetro di Murano con le sembianze dei personaggi.

Il Museo d’Arte Contemporanea presenta, fino al 5 marzo, l’installazione della russa Alina Chaiderov, vincitrice dell’illy Present Future Prize 2015, a cura di Marianna Vecellio. I lavori dell’artista sono stati realizzati con materiali semplici e oggetti della quotidianità quali lenzuoli, giornali, banane e palle da tennis.

In collaborazione con la GAM (Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea), il 13 marzo aprirà la grande mostra COLORI.

Organizzata in collaborazione con il Castello di Rivoli e con il sostegno di Compagnia di San Paolo, è stata realizzata “Abitare il minerale”, che sviluppa una riflessione sui processi di creazione a partire dal rapporto con la materia. Verranno organizzati per venerdì 13 e venerdì 20 alle ore 14, al Castello di Rivoli, un ciclo di lezioni di Francesco Bernardelli che analizzerà, attraverso una selezione di video provenienti dalla collezione del Castello, come nelle arti visive le immagini in movimento abbiano operato nella ridefinizione delle categorie dell’osservazione e della costruzione del reale.

Sabato 28 gennaio alle ore 16 si terrà al Museo d’Arte Contemporanea “sibi”, una conferenza performativa di Roberto Fassone. Un progetto artistico sotto forma di digital game, in grado di produrre cinquanta miliardi di set di istruzioni.