Rivoli festeggia il 2 giugno Un riconoscimento al giovane Esa Abrate

Rivoli, le celebrazioni in occasione del 2 giugnoRivoli, le celebrazioni in occasione del 2 giugno

RIVOLI – Una cerimonia sentita, proprio come dovrebbe essere per il 2 giugno, festa della Repubblica. Dopo l’inaugurazione della lapide posta in ricordo del referendum del 1946, restaurata dall’Associazione “La Meridiana”, il Gruppo Alpini di Rivoli e il Comitato Resistenza Colle del Lys, si sono tenute in piazza le celebrazioni ufficiali. Una giornata, però, che ha visto il coinvolgimento anche dei giovani rivolesi, “Il futuro della città”. Oltre ai rappresentanti del consiglio comunale dei ragazzi, infatti, erano presenti Mattia Corrado del Darwin, in rappresentanza degli studenti 18enni, e il direttore d’orchestra Esa Abrate, ma anche Luciano Tartari, partigiano rivolese.

Gli interventi

Non c’è stato miglior momento di questo per ricordare una parte della storia. “L’Italia scelse un Paese migliore, e non fu una scelta facile – commenta una delle rappresentanti del consiglio comunale dei ragazzi -. Mi immagino l’emozione che avevano nel cuore le persone in quel momento. È grazie a loro se noi giovani un giorno potremo cambiare questo Paese”. Parole che riprendono il discorso del sindaco Franco Dessì, che richiama l’importanza della partecipazione dei giovani. “E’ bello sentire questa mattina i ragazzi, resi responsabili di come la costituzione possa essere viva. Repubblica e costituzione non sono un regalo della storia, ma hanno un’origine. Nascono dai lutti, le tragedie e non dobbiamo mai dimenticare che tutto questo è frutto di impegno e volontà”. Il primo cittadino conclude con un invito ai giovani: leggere gli articoli della costituzione per creare la propria coscienza civile. “Ispiratevi ai contenuti per essere consapevoli dei diritti e doveri a cui siamo chiamati”.

Un riconoscimento ad Esa Abrate

È stato premiato nel mese di dicembre dal presidente Mattarella, ed ora tocca alla città di Rivoli conferire un riconoscimento al “baby” direttore d’orchestra Esa Abrate. Giovane – il ragazzo ha 18 anni – ma molto deciso. Direttore dell’orchestra “Pequenas Huellas” invita i ragazzi alla solidarietà, comunicando loro attraverso un linguaggio universale, la musica. “Ci impegniamo a trasmettere questo messaggio di pace – dichiara Abrate – utilizzando questo mezzo. È molto emozionante essere qua”. Il sindaco Dessì, il presidente del consiglio comunale Marco Tilelli e l’assessore Laura Ghersi hanno così conferito ad Esa Abrate un riconoscimento per la sua emozionante attività di direttore, sotto gli occhi e gli sguardi orgogliosi dei suoi genitori.

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