Rivoli: grande successo per la rievocazione di uno degli eventi più suggestivi della storia della città Giunta alla terza edizione la celebrazione dello "sposalizio di Bianca di Savoia con Galeazzo II Visconti", episodio che risale al 1350

Rivoli - Bianca di SavoiaRivoli - Bianca di Savoia

RIVOLI – Grande affluenza di pubblico, nel centro storico di Rivoli, per la giornata conclusiva della rievocazione storica di uno degli eventi più suggestivi della storia della città: lo sposalizio di Bianca di Savoia con Galeazzo II Visconti.

La manifestazione è giunta quest’anno alla terza edizione

Giunta quest’anno alla sua terza edizione, la manifestazione era partita un po’ sotto tono. Il primo giorno tra figuranti e pubblico non sono infatti state superate 400 presenze. Domenica, invece, il corteo ha invaso tutte le strade del centro cittadino, decretando il successo dell’iniziativa.

A partire dal primo pomeriggio in tantissimi si sono raccolti davanti al Villa d’Ussol, sede del vecchio Municipio. Da lì è partito il corteo e giovani e meno giovani hanno seguito tutte le tappe della cerimonia. L’esibizione degli sbandieratori e dei musici,  l’investitura dei cavalieri del Cigno Nero, il torneo degli arcieri e giochi medievali, ma soprattutto i momenti salienti del matrimonio: il contratto e il rito religioso, celebrati rispettivamente in piazza Bollani e nella Collegiata Alta. La rievocazione è terminata nel piazzale del Castello con la presentazione dei gruppi storici e lo scambio dei doni.

Ricordare un grande appuntamento come questo, e come vivere una favola”, ha detto il sindaco Franco Dessì, ringraziando la Pro Loco per l’impegno profuso nella realizzazione dell’evento.

La “favola” di Bianca di Savoia, sorella del “Conte Verde”

Una favola che ha come protagonista Bianca di Savoia, donna illustre ed esemplare per la cultura e l’animo caritatevole. Figlia terzogenita di Aimone di Savoia, detto “il Pacifico”, e di Violante del Monferrato, Bianca è la sorella di Amedeo VI, detto il “Conte Verde”.

Era ancora una ragazzina quando fu chiesta in moglie dal re d’Inghilterra Edoardo III per il proprio figlio. Ma la ragione di Stato e il desiderio dell’arcivescovo Giovanni Visconti, signore di Milano, vollero, quasi a garanzia dell’amicizia stretta tra la famiglia Visconti ed Amedeo VI, che la giovane principessa divenisse sposa di Galeazzo II Visconti.

Il loro matrimonio venne celebrato a Rivoli il 28 settembre 1350, al termine di una sontuosa cerimonia che ebbe inizio la mattina del 22 settembre, quando il corteo nuziale si mise in marcia per la città, salutato dalla popolazione in festa. Bianca cavalcava tra il fratello Amedeo VI e il Conte Amedeo III di Ginevra. Seguivano un corteo di damigelle, tutti gli ufficiali di corte, i frati minori e il clero al seguito del Vescovo di Ivrea. Il giorno seguente si compirono i preliminari delle nozze. Il matrimonio religioso fu celebrato nella cappella del Castello di Rivoli. Al termine della funzione fu dato l’avvio alle grandi feste, con giostre e spettacoli per tutto il resto della settimana. A vincere il torneo furono i cavalieri del Cigno Nero, ovviamente Sabaudi, che si strinsero nell’ordine omonimo e si giurarono eterna alleanza e lealtà.