Rivoli, il Neruda potrebbe diventare un scuola per adulti e stranieri Dessì: “La chiusura della Neruda è irreversibile”

(foto IC P.Levi)(foto IC P.Levi)

RIVOLI – Cosa diventerà l’Istituto Neruda nel futuro? Per rispondere a questa domanda l’amministrazione ha incontrato i cittadini e per voce del sindaco ha dichirato che la scuola avrà finalità che daranno valore al quartiere e alla città. Il progetto è quello di utilizzare la struttura per la scolarizzare le fasce di età adulte e recuperare la disgregazione scolastica. Un luogo di cultura come quelli già attivi a Collegno, Avigliana, Orbassano e Grugliasco, sempre all’interno di istituti comprensivi. Sono iscritti in queste strutture anche stranieri, badanti e migranti, a cui vengono insegnate materie come informatica, ginnastica, canto, storia, storia dell’arte e lingue straniere come inglese, francese, spagnolo, russo e arabo, rilasciando in seguito delle certificazioni riconosciute in ambito europeo. Come verranno sistemati gli spazi. Nell’edificio della Neruda al piano terra verrebbe situati gli uffici amministrativi, al primo piano le aule tematiche, come una biblioteca o un laboratorio di scienze, per poi estendere l’attività anche all’esterno; il secondo piano rimarrebbe inutilizzato. Sulla possibilità che la scuola torni alla sua funzione originaria il sindaco è stato perentorio ed ha dichiarato: “La chiusura della Neruda è irreversibile”.