Rivoli, al Museo d’Arte Contemporanea arriva la straordinaria collezione di Francesco Federico Cerruti La collezione è composta da 800 opere

Il Castello di Rivoli, Museo d'arte contemporaneaIl Castello di Rivoli, Museo d'arte contemporanea

RIVOLI – Da Renoir a Kandinsky, da Boccioni a Wharhol, dal Medioevo al ‘900. Sono le straordinarie opere che compongono la collezione della Fondazione Francesco Federico Cerruti che, tramite un accordo con il Castello di Rivoli, diventano parte del Museo d’Arte Contemporanea. Un vero e proprio patrimonio dell’arte con inestimabili opere, tra cui 300 sculture e quadri, 300 mobili e arredi, scrittoi e tappeti, 200 libri antichi e molto rari. Un viaggio nel mondo dell’arte composto da artisti come De Chirico, Modigliani, Magritte, Klee, Balla.

Francesco Federico Cerruti

Imprenditore e grande appassionato d’arte, Cerruti è nato a Genova nel 1922, ma è vissuto a Torino, dove è deceduto nel 2015. Gusti eclettici – ci sono opere barocche e del Medioevo, ma anche futuristiche – hanno portato Cerruti a possedere una raccolta di opere, ammirate da tutto il mondo. L’amore per l’arte lo spinse ad acquistare un Kandisnky, uno dei primi artisti che ha composto la sua collezione. Un ricercato dialogo tra artisti trecenteschi e contemporanei di alta qualità, ha reso l’imprenditore un uomo dal grande gusto artistico. La collezione, messa insieme da Cerruti in settant’anni, è stata stimata oltre 500 milioni di dollari.

L’accordo con la Fondazione

Il Castello di Rivoli ha siglato un accordo con la Fondazione Francesco Federico Cerruti per l’Arte, per la gestione non solo della collezione di opere, ma anche per la ristrutturazione della villa stile provenzale di Cerruti a Rivoli – dove l’uomo dormì un’unica notte -, che verrà aperta al pubblico solo il 2 gennaio 2019. Nasce così un polo museale di grande importanza, di cui Rivoli diviene il centro.