Rivoli, nuovo protocollo d’intesa fra ASL e Comune

img_8666

RIVOLI – Questa mattina il Direttore Generale dell’ASL TO3 dottor Flavio Boraso e il sindaco di Rivoli Franco Dessì hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per la riorganizzazione dei servizi sanitari nel territorio della città, alla presenza dell’assessore regionale alla sanità Antonio Saitta.
“Questo protocollo è il risultato di un lavoro congiunto e complesso che si è reso possibile solo grazie alla notevole disponibilità che abbiamo incontrato nel Sindaco e nell’Amministrazione comunale di Rivoli – dichiara il Direttore generale ASL TO3 Flavio Borasoche si sono dimostrati sensibili al problema e consapevoli della necessità di rivedere la collocazione “storica” dei servizi, non più funzionale per i cittadini. Si tratta della dimostrazione pratica di come da sinergie e progetti comuni condivisi fra le istituzioni del territorio possano derivare vantaggi per tutti a cominciare dai cittadini”.
Un progetto di notevole importanza, che consentirà di risolvere le criticità nella dislocazione di servizi da anni collocati in locali non idonei allo scopo, migliorando così i servizi.
Un tavolo comune per la soluzione congiunta dei problemi che consente di superare le criticità come nel caso della permuta immobiliare con Rivoli.
Le criticità nell’utilizzo dei servizi sanitari sono note e si trascinano ormai da anni, come per esempio la sede scomoda e senza parcheggio per i servizi di prenotazione, vaccinazioni, sportelli distrettuali, consultori in Via Piave, la frammentazione dei servizi specialistici in parte in ospedale in parte sul territorio, compresa la salute mentale e le dipendenze, la permanenza di servizi ( SERD) in luoghi non idonei come nell’immobile Bonadies. Il protocollo firmato oggi va, quindi, ad incastonare gli immobili dell’ASL e quelli disponibili di proprietà comunale in una soluzione immobiliare funzionale e con l’impiego di risorse sostenibili.
Nel protocollo sottoscritto le soluzione contenute riguardano:
-I servizi di salute mentale e dipendenze patologiche (SERD) che verranno trasferiti in un immobile ristrutturato adiacente al municipio, denominato ex Mensa ELCAT;
-I servizi specialistici e riabilitazione verranno ricongiunti con i servizi specialistici presenti in Ospedale, per essere sistemati in un’are al 4° piano;
– La sede degli uffici distrettuali e la nuova casa della salute verranno ristrutturati dal comune di Rivoli a proprie spese.
Le risorse necessarie agli interventi di adeguamento e ristrutturazione necessari per rendere i locali individuati idonei ad ospitare i servizi in arrivo , superano i 3 milioni di euro per la sola parte dell’ASL TO3, che proseguirà il percorso di riordino con la prevista dismissione dell’immobile di Via Balegno attualmente adibito ai servizi del Dipartimento di Prevenzione, che verranno ricollocati in modo più funzionale nell’ambito del nuovo Distretto Collegno/Rivoli .
La nuova collocazione dei servizi e soprattutto la decisione di istituire la “Casa della Salute”, oltre a soddisfare esigenze di razionalizzazione delle sedi, conferisce all’articolazione dei servizi sanitari territoriali una connotazione più moderna ed adeguata alle necessità dei cittadini-utenti – afferma il Sindaco Franco Dessì -. Un sentito ringraziamento è dovuto alla Direzione Generale dell’ASLTO3 per l’approccio fortemente collaborativo avuto in questi mesi e agli uffici comunali per l’apporto di competenza tecnico-amministrativa”.
La nascita della Casa della salute nei locali del Comune in corso Francia costituisce il tassello più importante dell’intera operazione – sostiene l’assessore regionale alla sanità Antonio SaittaRivoli oggi offre un esempio molto positivo che intendo promuovere e replicare, per quanto possibile, sull’intero territorio piemontese. Il Comune e l’Asl hanno lavorato in stretta collaborazione per offrire alla popolazione soluzioni territoriali diffuse e razionali”.