All’ospedale di Rivoli la terza giornata per la prevenzione dei tumori del cavo orale Agli ambulatori di otorinolaringoiatria venerdì 22 dalle 9 alle 12

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RIVOLI – Fumo, alcol, papillomavirus e cattiva igiene orale possono provocare l’insorgenza di tumori del cavo orale.

Prevenirli, tuttavia, è possibile; dopo il successo delle prime due giornate di prevenzione, AOOI ripropone l’iniziativa che ha consentito a migliaia di utenti l’accesso ad uno screening con gli specialisti dei reparti di otorinolaringoiatria delle strutture aderenti.
La mattina del 22 settembre dalle 9 alle 12 quindi, gli ambulatori del reparto ospedaliero di otorinolaringoiatria di Rivoli riapriranno gratuitamente al pubblico.
L’Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani -AOOI- nasce nel 1947, dall’esigenza di tutelare e promuovere la cultura e la professionalità di questa complessa specialità della medicina.
 Il carcinoma del cavo orale
Il cavo orale comprende lingua, gengive, guance, pavimento ovvero la parte inferiore della bocca, palato e labbra. Tumefazioni ed escrescenze, lesioni bianche o rossastre e ferite che non si rimarginano spontaneamente possono essere la manifestazione di lesioni pre-tumorali o, peggio, tumorali. L’incidenza in Italia è abbastanza alta: dai 4 ai 12 nuovi casi per anno ogni 100.000 abitanti, in base ai fattori di rischio prevalenti nelle varie aree geografiche.
 I fattori di rischio
Il vizio del fumo, l’abuso di alcol, la scarsa igiene orale, l’infezione da papillomavirus legata ai rapporti sessuali orali, il Lichen ruber planus, i microtraumi cronici della mucosa della bocca dovuti alle protesi dentarie, l’eccessiva esposizione al sole e una dieta povera di frutta e verdura sono i fattori di rischio che possono provocare l’insorgenza di questo tipo di tumori.
  Come prevenire
Per prevenirli, un corretto stile di vita è importante. Se si è soggetti ad almeno un fattore di rischio, le visite otorinolaringoiatriche periodiche sono fortemente raccomandate. Si consiglia, inoltre, di smettere di fumare e evitare alcolici, di seguire una dieta ricca di frutta e verdura, di curare l’igiene orale e di utilizzare il preservativo durante i rapporti sessuali.
 L’importanza della diagnosi precoce
La diagnosi precoce di questo tipo di carcinoma è semplice e non richiede metodi invasivi. Anzi, consentendo una chirurgia conservativa, evita trattamenti demolitivi con conseguenze invalidanti, riduce i costi di terapie e riabilitazione, aumenta fino all’80% la sopravvivenza libera da malattia e, in definitiva, migliora la qualità della vita.