Rivoli, oltre duemila firme per la chiusura del Casello di Bruere Articolo Uno ha fatto una petizione poi consegnata al sindaco Dessì

Art.1 consegna al sindaco Dessì la petizione per la chiusura del casello di BruereArt.1 consegna al sindaco Dessì la petizione per la chiusura del casello di Bruere

RIVOLI – Sono 2051 le firme dei cittadini rivolesi e non solo che hanno firmato una petizione per la chiusura del casello di Bruere. Una azione promossa da Art. 1 Movimento Democratici e Progressisti che si unisce alle mozioni e all’ordine del giorno presentati in consiglio comunale e che hanno trovato l’approvazione dell’organo amministrativo. Dal 10 ottobre nel centro di Rivoli i consiglieri hanno attirato l’attenzione dei ben oltre duemila firmatari, in cui rientrano anche coloro che hanno firmato la petizione online. A breve infatti verrà indetto un bando dal Ministero delle Infrastrutture. “Si vuole arrivare ad una conclusione che porterebbe alla chiusura del casello“, spiega Sammartano che rende noto anche il trentennale impegno di Rivoli per la chiusura.

La consegna della petizione al sindaco Dessì

Inquinamento ambientale e traffico sono le conseguenze inevitabili che interessano il tratto di Corso Susa di Rivoli. Il centro storico è infatti costeggiato dal un gran numero di passaggi di veicoli provenienti da diverse città, soprattutto nelle ore di punta. “Noi poniamo questo tema perché abbiamo finito di pagare la tangenziale e sarebbe sbagliato dire di continuare a pagare. Una parte di Rivoli centro è molti più interessata – prosegue Sammartano -. L’Attraversamento delle macchine che passano da Rivoli per evitare il casello porta all’inquinamento e al traffico. La raccolta delle firme ha un senso, per dare sostegno alle mozioni che sono passate affinché il sindaco si faccia promotore“. La 2051 firme sono state consegnate da Art.1 Mdp nelle mani del sindaco Dessì. “Chiediamo che sindaco si faccia portavoce di una azione corale. I cittadini rivolesi ormai si sono rassegnati – ha spiegato la capogruppo Eloisa Pasqualotto-. Riteniamo che questa situazione sia iniqua per i cittadini di Rivoli e delle Valli. Riteniamo di aver già contribuito ad una opera di infrastrutture importante e di dover essere sgravati da questo impegno“. Il primo cittadino rivolese ha preso dunque in mano questa petizione che invierà, allegandovi una lettera, agli organi decisionali. “Andare alle istituzioni superiori con una petizione con oltre duemila firme darà più forza all’obiettivo che vogliamo conseguire – conferma Dessì -. Le motivazioni ci sono tutte. Vorrei ringraziare Art.1 Mdp per lo sforzo fatto“. La petizione rimane ancora aperta al fine di raccogliere un maggior numero di firme.