Rivoli, piazza Martiri in festa per Trucioli d’artista Artisti da ogni dove per partecipare all'evento

I vincitori della 22° edizione di Trucioli d'ArtistaI vincitori della 22° edizione di Trucioli d'Artista

RIVOLI – Piazza Martiri della Libertà colma di cittadini, stand e giochi per i più piccoli per la 22° edizione di Trucioli d’Artista. Gli artisti del legno, prevenienti da tutta Italia e dalla Francia, hanno intagliato per tre giorni consecutivi le proprie opere ispirate al tema della rivoluzione automobilistica e della 500, che proprio quest’anno compie 60 anni. Gli artisti hanno dunque raccontato una storia attraverso le loro opere, che poi sono state votate dai cittadini presenti, curiosi ed entusiasti. “Questo profumo di legno si replica ormai da 22 anni – ha dichiarato il primo cittadino Franco Dessì -. È un avvenimento culturale che ha un importante contenuto qualitativo. Rivoli è una città fortunata. Avere questo momento di aggregazione è importante. Dietro c’è anche lo sforzo organizzativo di Turismovest, che dà un buon risultato, ma grazie soprattutto agli artisti senza i quali la manifestazione non avrebbe questo successo”.

La premiazione

Per concludere questi intensi giorni di arte e scultura, c’è stata la premiazione. Sono state infatti selezionate, come ogni anno, le opere migliori da parte della giuria, del pubblico e degli stessi scultori. Con un totale di 244 su 743, a vincere il premio del pubblico è stato Canavese Martino con la sua opera “Round 60”. Premiato dall’assessore Franca Zoavo, la scultura è il simbolo di una 500: “Inferocita che con le unghie e con i denti si è fatta strada negli anni, evolvendosi – ha spiegato l’assessore Laura Ghersi -. Un orgoglio a livello italiano”. Premiato invece dai suoi stessi colleghi scultori, Nicolò Bruno che con la sua opera “La Balestra” ha ricevuto il premio dall’assessore Paolo De Francia. Una balestra che simboleggia l’energia di una 500 che nel corso degli anni si è modernizzata, è il significato di una scultura che si è guadagnata il voto degli intagliatori. Tra i diversi partecipanti, la giuria ha selezionato, infine, due artisti. Seconda classificata Mariella Martinelli, che con la sua opera ha saputo cogliere l’idea di evoluzione. Il primo premio se l’è aggiudicato Giuseppe Albanese, che con la sua scultura rivoluzionaria ha saputo non solo rendere omaggio all’anniversario della 500, ma ha anche saputo cogliere il tema della rivoluzione e dell’evoluzione del nostro tempo.

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