Rivoli, un giardino in ricordo delle donne vittime di violenza La prima di una serie di appuntamenti per la Giornata contro la violenza sulle donne

Intitolazione del giardino comunale alle vittime di femminicidio. (Nella foto: la consigliera Trevisan, il sindaco Dessì, le assessore Agate e Zoavo)Intitolazione del giardino comunale alle vittime di femminicidio. (Nella foto: la consigliera Trevisan, il sindaco Dessì, le assessore Agate e Zoavo)

RIVOLI – Un simbolo per ricordare le donne vittime di violenza. Un cartello che si pone come monito e come un faro contro il femminicidio. Il comune di Rivoli, in occasione del 25 novembre, Giornata contro la violenza sulle donne, ha deciso di dedicare un parco a tutte le vittime. Promosso dall’assessorato alle Pari opportunità e realizzato grazie al lavoro degli uffici, ci sarà dunque un nuovo nome per il giardino sito in via Mongioie che da oggi ospita un nuovo cartello: “Giardino in memoria di tutte le vittime di violenza”. Un primo gesto che dà il via ad una serie di appuntamenti per il 25 novembre. Questo pomeriggio infatti l’Obelisco adiacente a Piazza Martiri della Libertà verrà illuminato di rosso, fino al 28 novembre, come simbolo di tutte le vittime.

L’intitolazione del giardino alle vittime di femminicidio

Questa mattina, alla presenza del sindaco Franco Dessì, la vice presidente Carlotta Trevisan, l’assessore Katja Agate, l’assessore Franca Zoavo e Laura Ghersi, alcuni consiglieri, studenti delle superiori, cittadini, la presidente del centro antiviolenza Svolta Donna, Rivoli di Donna si è proceduto all’intitolazione. “Un giardino dedicato a chi troppo spesso non ha voce”. Sono le parole della consigliera Trevisan che rispecchiano l’importanza di questa semplice cerimonia di intitolazione. “Spero che questo cartello possa servire a far riflettere su quella che è la realtà delle donne in Italia e non solo,  pensando, ogni volta che si passi di lì, alle vittime di ieri e oggi, ed aiuti a prevenire le vittime di domani. E’ stato bellissimo vedere i ragazzi partecipare e affrontare questo tema, perché sono loro la speranza per il futuro”. Il consiglio comunale di Rivoli, di cui la consigliera è stata rappresentante in questa occasione, è unito su questo tema. Nel mese di ottobre, infatti, è stato approvato l’ordine del giorno avente ad oggetto “Riforma del codice penale e reato di stalking”. Oltre al numero nazionale gratuito 1522, sul territorio di Rivoli è presente una stanza per le denunce presso il comando dei Carabinieri e la Stazione di Polizia, ma anche lo sportello “Svolta Donna” all’ospedale di Rivoli.