Rivoli, un ordine del giorno sull’Istituto Musicale Giorgio Balmas L’Istituto Musicale torna a far parlare di sé

Rivoli, consiglio comunaleRivoli, consiglio comunale

RIVOLI –  Vecchio tema, nuova discussione. Lo scorso 9 giugno 2016 era stata approvata in consiglio comunale la delibera che prevedeva la gestione della didattica dell’Istituto Musicale da parte del Comune di Rivoli. Nei mesi successivi, però, si era iniziato a ragionare su una soluzione diversa che non prevedesse l’esternalizzazione dell’Istituto.

L’ordine del giorno di Art.1

 Nell’ultimo consiglio comunale il gruppo consiliare Art.1 Movimento Democratici e Progressisti ha presentato in proposito un ordine del giorno. “Si esprime preoccupazione per la situazione dell’Istituto musicale di Rivoli, a oggi non ancora definita nella sua forma futura – dichiara la consigliera Eloisa Pasqualotto – Si valuta urgente procedere alla proroga delle graduatorie vigenti al fine di poter garantire la normale prosecuzione dell’attività didattica per l’anno 2017/2018, senza incorrere nelle difficoltà affrontate lo scorso anno per l’avvio dei corsi. Si ritiene preziosa e unica l’opportunità di attivare la convenzione con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino per i corsi preaccademici, dando così lustro, prospettiva di crescita, autonomia economica a tale eccellenza musicale”.

Il dibattito in consiglio comunale

I gruppi consiliari presenti hanno espresso il loro accordo, mostrando la volontà di far sì che l’Istituto musicale continui a essere un’eccellenza della città di Rivoli. Il Movimento 5 Stelle ha infatti presentato una mozione in merito per garantire la continuità didattica dell’Istituto. “Si può valutare la possibilità di mutare a fondazione musicale della città di Rivoli, assorbendo le competenze dell’Istituto”, propone il consigliere Luca Messineo. Anche il Sindaco Franco Dessì ha condiviso lo spirito dell’ordine del giorno. “Ringrazio, perché questo ci permette di studiare la possibilità di proroga e quindi della riformulazione dei contratti. Ci sarà un incontro tra i dirigenti sul tema che avvallerà questa opportunità. È da luglio 2016 che abbiamo iniziato ad elaborare la possibilità di una fondazione. Siamo d’accordo anche perché è un elemento in più che arricchirà una futura fondazione”.