Roberto Borgis, fascia tricolore e cintura nera Bardonecchia al voto

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BARDONECCHIA – Essendo io poco atletico e lui istruttore nazionale e cintura nera di Judo mi appello al diritto di cronaca e spero di non essere messo al tappeto. Roberto Borgis, classe 1960, è laureato in lettere e filosofia che insegna alle scuole superiori. Dal 2011 è sindaco della città che fu di Witbaldo Bardonnèche e che tra pochi mesi andrà al voto per decidere da quale amministrazione farsi governare.

Quanti abitanti ha Bardonecchia?

Poco più di 3.200 che vivono in paese e nelle frazioni di Les Arnauds, Melezet, Millaures, Rochemolles e Les Issard.

E i turisti?

Arriviamo a punte di oltre 40.000.

A quanto chiude il bilancio?

Circa 19 milioni di euro.

In paese sono cominciati i primi incontri, diciamo elettorali, qual’è il tuo pensiero?

La democrazia e l’incontro sono sempre positivi. Sono state una sorta di “primarie libere”,  si trattava sempre di una iniziativa gestita, organizzata e marchiata PD.

Non è proprio la tua area politica, hai preso molti consensi.

Sicuramente mi ha fatto piacere un simile risultato, giocando a casa d’altri.

In questo questa iniziativa “#Questa volta decidi Tu” sono emersi molti temi.

La parte interessante della consultazione credo stia proprio nei temi emersi, che in qualche modo evidenziano le aspettative del territorio. In tal senso il fatto che uno dei temi cardine sia stato il potenziamento degli impianti di risalita e in particolare quello dello Jafferau, è importante perché la mia Amministrazione in questi anni si è battuta per poter destinare una quota delle opere di compensazione alla costruzione di un’ opera strategica per il turismo di Bardonecchia, tengo a dire che venerdì 12 febbraio sono partite le procedure per poter individuare il professionista che metterà provvederà a redigere il preliminare dell’impianto di risalita da mettere poi in gara per la costruzione.

Non si parla solo d’impianti e sugli altri temi?

Analogo discorso si può fare per il golf, o la riqualificazione completa del palazzetto, opere strategiche e lungamente attesa da Bardonecchia. Ovviamente molti sono stati i temi emersi ma nel complesso non troppo dissimili rispetto a quanto si è cercato di fare in questi anni.