Elezioni Avigliana. Avigliana Viva incontra il gruppo volontari della Protezione Civile Roccotelli: "Fondamentale pensare alla sicurezza idrogeologica del territorio"

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AVIGLIANA – Continua il ciclo di appuntamenti che “Avigliana Viva” ha pianificato con i cittadini per presentare il proprio programma. Giovedì 27 aprile il comitato “Avigliana Viva“, insieme al candidato a sindaco Angelo Roccotelli, ha incontrato il gruppo volontari della Protezione Civile presso la loro sede in via Bonaudo ad Avigliana.

La serata

Durante la serata, caratterizzata da un forte interesse e partecipazione da parte dei volontari, Angelo Roccotelli ha esposto il programma e gli interventi ritenuti necessari per trasformare Avigliana in una città più vivibile e fruibile dai propri cittadini. Alla domanda che cosa farete con e per la Protezione Civile, Angelo Roccotelli ha risposto così: “Le associazioni presenti sul territorio sono il braccio destro dell’amministrazione, e non si può pensare all’esistenza di una senza le altre. Ogni azione o intervento si deve programmare e svolgere in maniera congiunta. E’ necessario e indispensabile procedere con degli interventi di progressivo ammodernamento della rete idrica e fognaria, pianificati in modo da essere eseguiti in base ai livelli di criticità esistenti nelle varie zone e seguendo un approccio graduale per piccoli lotti. Questo per minimizzare l’impatto sulla viabilità, e causando il meno intralcio possibile alla vita di tutti i giorni dei cittadini. E’ assolutamente fondamentale pensare alla sicurezza idrogeologica del territorio, portando avanti azioni di prevenzione del rischio di allagamenti con una periodica pulizia del letto delle Dora e con una manutenzione più accurata di tombini e sistemi di raccolta acqua piovana. Ma tutto questo – conclude  Angelo Roccotelli – diventa impossibile se non lo si progetta in sinergia con la Protezione Civile, che ha l’esperienza e la capacità di valutare e pianificare le attività indispensabili per rendere Avigliana sicura. Ritengo che questo gruppo sia un esempio di cittadinanza partecipata, al quale va senza dubbio riconosciuto l’impegno sociale e l’imprescindibilità per un’amministrazione e il suo territorio“.