Rubata una delle telecamere di controllo del monitoraggio del traffico sulla Strada dell’Assietta Ferretti Sindaco di Usseaux: "Un vandalismo grave perché inficia il lavoro comune che si sta facendo in Valsusa e Val Chisone per la programmazione turistica su questo asse strategico per il turismo estivo"

La postazione vandalizzata con la telecamera di controllo al Pian dell'AlpeLa postazione vandalizzata con la telecamera di controllo al Pian dell'Alpe

USSEAUX – Il lavoro comune che le Unioni Montane, il Parco Alpi Cozie e il Comune di Usseaux hanno avviato sul monitoraggio dei flussi turistici di transito sulla Strada dell’Assietta in questa estate 2017 è fondamentale per la pianificazione turistica dei prossimi anni. Ci sono progetti in corso importanti, condotti anche da Ascom pronti a partire, su tutto il sistema strade di alta quota. Ma l’idea comune è che la SP173 potrà passare a proprietà / gestione dei Comuni interessati e già nel 2018 far partire  sul modello Via del Sale delle Alpi Marittime il pedaggiamento.

Ne avevamo scritto ampiamente alla riapertura dell Strada.  http://www.lagenda.news/domenica-2-luglio-riapertura-strada-assietta/

E forse è questa idea ormai nota e sedimentata o forse solo un atto di vandalismo da quattro soldi, ma intanto al Pian dell’Alpe la postazione di monitoraggio  di infìresso est dell strada è stata danneggiata e la telecamera rubata.

“E’ un danno economicamente di poche centinaia di euro – ci dice il Sindaco di Usseaux Andrea Ferretti che è il coordinatore del “tavolo dell’Assietta” – ma che va ad inficiare la continuità di una azione promossa del territorio e sostenuta con impegno e forza dalle Unioni dei Comuni della Via Lattea, Alta Val Susa e dal  Comune di Usseaux, in sinergia con gli altri soggetti interessati alla promozione turistica ed alla conservazione di questa infrastruttura. Ed è il secondo episodio di vandalismo. Una prima telecamera, quella del Col Basset, era stata già asportata pochi giorni dopo l’apertura e sostituita dal Consorzio Forestale Alta Valle Susa che è l’Ente strumentale incaricato della posa delle postazioni di monitoraggio e del rilevamento dei dati dei flussi di passaggio. Cercheremo di sostituirla rapidamente con una nuova telecamera, compatibilmente ai tempi e modi della pubblica amministrazione. Ricordo che questo progetto è stato finanziato con 10.000 euro dalla Unione Montana Alta Valle Susa e dal mio Comune. Ma è altrettanto grave perdere giornate di dati sui passaggi.  

Questi gesti sono sconfortanti… Le telecamere sono anche un elemento di sicurezza per gli utentiE queste installazioni ci consentiranno  di  disporre a fine stagione di dati effettivi sulla quantità e qualità dei transiti che avvengono sulla strada per poter poi valutare a ragion veduta quelle che potrebbero essere le misure più idonee per migliorare i servizi, la sicurezza e l’accoglienza e per meglio integrare le esigenze dei diversi utenti del percorso, a more, in bici  o anche a piedi per chi proprio non voglia usare i sentieri.  Stiamo ragionando tutti insieme, Enti pubblici  ed operatori privati  in un’ottica di crescita del territorio e di valorizzazione della Strada.  Un bene faro per il turismo estivo e un patrimonio cdella nostra storia che appartiene a tutti”.