Rubavano i carri attrezzi per sradicare i bancomat

RIVOLI – Ingegnosi e organizzati, anche se non proprio onesti. Quattro nomadi di età compresa fra i 19 e 34, residenti nelle province di Torino e Milano,  avevano impiantato una attività lucrosa, durata otto mesi, che avrebbe fruttato un bottino di oltre un milione di euro. Accusati di tre colpi perpetrati fra Rivalta, Orbassano e Rivoli,  e sospettati di altri 8 messi a segno in Piemonte, i quattro giovani erano entrati nel mirino dei carabinieri dopo lo sradicamento del bancomat della filiale Unicredit di piazza Cavallero a Rivoli, il 3 maggio dello scorso anno. L’apparecchiatura era stata divelta a forza e poi agganciata  con il cavo di acciaio del verricello di cui era dotato il carro attrezzi rubato per l’occasione. L’indagine, che aveva portato alla luce altri furti perpetrati con la stessa tecnica in diverse province piemontesi e che ha infine condotto all’individuazione e all’arresto dei quattro giovani, è stata condotta dalle  Forze dell’ordine di Rivoli e dalla polizia stradale di Torino, e ha avuto la collaborazione dei carabinieri  di Monza, dove il gruppo potrebbe aver commesso altri furti.