Ruffino: “Malato di tumore non può curasi in Piemonte e dovrà pagare in un’altra regione” Aperta una petizione di sostegno

ospedale rivoli 11

GIAVENO- L’appello è lanciato dal consigliere regionale e vicepresidente del Consiglio Daniela Ruffino.

Ho ricevuto una richiesta di aiuto da parte di un cittadino piemontese a cui è stato riscontrato un tumore il “CORDOMA SACRALE” che non curabile con la terapie normali come la chemioterapia e la radioterapia.

Come deve essere curato?

Questo tipo di neoplasia potrebbe essere trattata con una cura che hai il nome di Adoterapia che però non viene eseguita in Piemonte. Per potersi curare bisogna andare in Lombardia o in Emilia Romagna nel Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica.

Il paziente dovrà pagare per questa cura?

Purtroppo i pazienti piemontesi affetti da questo tipo di tumore che necessitano di questa cura non possono accedere gratuitamente a questo trattamento salvavita poiché la Regione Piemonte, sottoposta al Piano di Rientro non può erogare queste prestazioni”. Dunque ci sono piemontesi che non hanno dei diritti sanitari.

Cosa si può fare?

Ritengo che tutto questo non sia accettabile e ho presentato un’interrogazione all’attenzione del consiglio regionale del Piemonte per avere chiarimenti in merito! Vi chiedo inoltre di sostenere la petizione: petizione. Potersi curare è un diritto!! E io voglio lavorare per poter garantire le cure a chi ha necessità.