Paolo Ruzzola dopo l’audizione dei Sindaci dell’Unione “Via Lattea” sollecita la Città Metropolitana a far partire il progetto del Club Med a Cesana Per il consigliere del centro destra "L’Ente deve attivarsi per avviare i progetti di riconversione degli impianti olimpici in Alta Valle"

Paolo Ruzzola e la pista di bob di Cesana PariolPaolo Ruzzola e la pista di bob di Cesana Pariol

TORINO – In vista del passaggio del progetto del Club Med sull’area del bob a Cesana Pariol, nuova versione rivisitata, all’esame del Consiglio della Città Metropolitana (La Appendino il dossier se lo trova sul tavolo anche come Sindaco di Torino e l’atra copia l’ha in mano la Giunta Regionale di Chiamparino) il Consigliere Metropolitano del centro destra, Paolo Ruzzola, già sindaco di Buttigliera Alta,  sollecità la Città Metropolitana a prendere una decisione in merito che non ostacoli lo sviluppo.

“Abbiamo ascoltato – ha detto Ruzzola – in Consiglio metropolitano,  su richiesta esplicita del nostro Gruppo “Lista Civica per il Territorio”,  sia il Sindaco di Sestriere Valter Marin che è Presidente della Fondazione XX Marzo 2006 che il Sindaco di Cesana, Lorenzo Colomb i quali hanno relazionato sull’utilizzo di una parte dei fondi post-olimpici. Inoltre, è stato presentato il progetto per il recupero dell’area ora occupata dalla “ pista da bob” per la realizzazione di un nuovo villaggio turistico come proposto dal Club Méditerranée.  Siamo convinti che l’obiettivo della destinazione dei fondi dovrà essere quello di favorire interventi mirati per sviluppare l’offerta turistica e fornire servizi ricettivi adeguati che abbiano ricadute positive sia sul piano economico che su quello occupazionale. E se c’è un piano convincente di un grande player del turimo mondiale questa occasione va colta. Il nostro Gruppo darà  massima  disponibilità  e impegnao per l’attuazione di questo progetto.”

Il Consiglio metropolitano però  – per consentire ulteriori approfondimenti con il Comune di Pragelato – ha rinviato la mozione sull’utilizzo dei fondi “post-olimpici” della Fondazione XX Marzo 2006 a favore dei territori montani delle Alte Valli Susa e Chisone.

Lo stesso Valter Marin – che su questa vicenda di recupero a sistema dell’ampia area occupata dalla pista di bob a Pariol sta facendo da mediatore fra i diversi soggetti interessati si è dichiarato ottimista: “Abbiamo chiesto di allungare di altri 30 anni nel bando i diritti di superficie, questo per favorire l’economicità di mercato di un investimento così importante da parte del soggetto privato che parteciperà alla gara internazionale”. In ballo ci sono 400 posti letto, lavori per decine di milioni che potranno vedere impegnate le aziende locali e a regime almeno 500 posti di lavoro diretti ed indiretti legati al nuovo complesso che sorgerebbe recuperando una parte della struttura della pista e rinaturalizzando il resto dei 25 ettari dell’area Pariol.

Se nessuno si metterà di traverso i lavori potrebbero cominciare nel 2018.