Sabato aprono gli impianti al Frais La prima vera nevicata del 2016 consente finalmente l'avvio della stagione

Il Frais sotto la prima nevicata di gennaioIl Frais sotto la prima nevicata di gennaio

PIAN DEL FRAIS – La nevicata di giovedì ha portato sulle piste del Frais 25 centimetri circa di neve fresca, che si sono aggiunti alla prima spolverata caduta il 2 gennaio ed a quella prodotta artificialmente dai cannoni sparaneve di Frais2010 quando le basse temperature hanno consentito il loro funzionamento. Non è molta, ma finalmente sembra davvero inverno. Anche se il tempo è davvero bizzarro e le temperature sono di nuovo risalite. E l’inversione termica a queste quote  non aiuta.

Massimo Comino – chiomontino doc – da quando Frais2010 ha riaperto la stazione lavora quando viene buio insieme al personale di Luca Olivero per battere le piste lavorando sui gatti delle nevi e trasmettendo loro il mestiere.

“Stanotte abbiamo cingolato la neve caduta e distribuito sulla pista quella prodotta artificialmente – ci dice – cercando di non rovinare la neve. E questo  renderà possibile aprire sabato almeno il “Baby”. Certo ci vorrebbe una nuova nevicata come questa per rimediare alla mancanza del “fondo” gelato che in una stagione normale si crea a novembre. Ma ce la facciamo…”

Il suo è davvero un lavoro di fino, quasi di cesello, nonostante il peso del mezzo. Lo sguardo va al termometro e soprattutto al meteo. Ma Massimo con i cingolati e le pale meccaniche è davvero, come si suol dire, un “manico”, seppur di poche parole, e al Frais lo conoscono tutti, anche se magari non sanno che di notte è impegnato sulle piste. Stavolta lavora davvero “nel difficile”, perché sotto lo strato di neve c’è l’erba che fino a dopo Capodanno rendeva il paesaggio piuttosto desolante. E in queste condizioni rendere sciabile una pista è decisamente complicato.

In una stagione normale, vale a dire con nevicate abbondanti prima dell’apertura degli impianti, infatti la prima fase della preparazione consiste nel compattare la neve fresca caduta passando su è giù per le piste con i gatti delle nevi: la neve viene compattata dai cingoli e dal peso del gatto stesso. In questa fase la lama anteriore rimane sollevata e solitamente non è necessaria la fresa. E’ la cosiddetta “cingolatura”.  Passare con i gatti per le piste garantisce il mescolamento della neve e consente di compattare al meglio la neve della pista per garantire una buona qualità della neve in pista per gran parte della stagione. Pochi giorni prima dell’apertura degli impianti di risalita si ricorre all’uso della fresa. La fresa consente una lavorazione omogenea della pista ed una distribuzione uniforme della qualità e tipo di neve in tutto lo strato di neve compattata. L’uniformità fino agli strati più profondi è il requisito necessario per avere una pista sciabile di buona qualità e che regga bene i passaggi degli sciatori.

“Per ora partiamo aprendo il Baby, il tapis scuola e il quello del bob – conferma Luca Olivero, patron di Frais2010 – Alla prima nevicata utile riapreremo anche la Seggiovia Frais-Sauzea.”

La prossima settimana è attesa un nuova perturbazione, che – come previsto – preannuncia una abbondante nevicata, si potrà finalmente ripartire con la vera stagione, recuperando almeno in parte i danni fatti anche dal meteo e avviare regolarmente tutti i corsi di sci. E tornerà un po’ a tutti il sorriso.

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