Alla Sacra di San Michele una visita sensoriale alla mostra di Ottavio Mazzonis "Ottavio Mazzonis tra sacro e profano": sabato 29 aprile alle ore 10.30

Uno dei quadri di Ottavio Mazzonis in mostra alla Sacra di San MicheleUno dei quadri di Ottavio Mazzonis in mostra alla Sacra di San Michele

S. AMBROGIO – Dopo la presentazione della mostra delle opere di Ottavio Mazzonis “Le donne nel Vangelo” di inizio mese, la suggestiva cornice della Sacra di San Michele ospiterà sabato 29 aprile la visita sensoriale “Ottavio Mazzonis tra sacro e profano”, in cui le suggestioni della musica dal vivo accompagneranno la visita all’esposizione pittorica.

La presentazione con Sgarbi

L’inaugurazione della mostra è avvenuta, con grande successo di critica e visite, lo scorso 1 aprile nell’Abbazia simbolo della Valsusa, alla presenza del critico d’Arte Vittorio Sgarbi, della presidente della Fondazione Mazzonis e musa dell’artista Silvia Pirracchio, della curatrice Concetta Leto, del vescovo Giuseppe Anfossi e della storica dell’Arte Barbara Stabielli, con la partecipazione della vice presidente del Consiglio regionale del Piemonte Daniela Ruffino e del consigliere delegato alla Cultura della Città di Giaveno Edoardo Favaron.

“Nell’artista non c’è cesura o separazione tra arte profana e religiosa.  – Scrive il noto critico Sgarbi nell’introduzione del catalogo delle opere di Mazzonis – Tutta la sua opera è ricerca dell’umano e simultaneamente del profondo che può esser detto anche religioso o sacro.”

Ottavio Mazzonis tra sacro e profano

Le opere di Mazzonis – in mostra sino al 14 maggio –  saranno in quest’occasione apprezzabili attraverso una visita-concerto, in cui la giovane e talentuosa clarinettista Chiara Leto accompagnerà con musica dal vivo la Storica dell’Arte Barbara Stabielli, la quale illustrerà ai visitatori le opere del pittore torinese, con particolare attenzione alla figura della Donna nell’arte del maestro.

La visita inizierà alle 10.30, con ritrovo dei partecipanti alle ore 10. 15 presso la biglietteria della Sacra di San Michele. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata scrivendo una mail all’indirizzo [email protected]

Questo slideshow richiede JavaScript.