A San Giorio lungo week-end di festeggiamenti per la Festa patronale: Domenica 23 il clou con la “cacciata” del Feudatario Ma la vera novità è la riapertura del Castello ad opera di alcuni imprenditori della Valle. Nasce il Ristopub il "Feudo"

Veduta aerea del Castello di San Giorio di SusaVeduta aerea del Castello di San Giorio di Susa

SAN GIORIO DI SUSA  – Il Castello di San Giorio di Susa, dalla sua rocca controlla il passaggio fra Dora e la antica Via di Francia da almen0 700 anni. Simbolo e cuore del paese è diventato famoso per la rievocazione storica della “Soppressione del Feudatario”, da parte dei borghesi e dei villani del paese un po’ troppo stufi, pare, di piegarsi al vizietto dello ius primae noctis  da parte del medesimo, anche se i motivi della rivolta, come sempre capita, erano altri. A partire dalle troppe tasse che avrebbero esasperato il popolo.

Il Castello di San Giorio di Susa

Costruito sicuramente su precedenti costruzioni almeno di epoca romana, intorno  al  secolo XIII da lassù inizia su San Giorio la giurisdizione dei feudatari laici, che si protrarrà sino al 1799: tra essi cronologicamente si ricordano i Bertrandi di Mommegliano, gli Aschieri di Susa, i Parpaglia di Revigliasco, i Calvi di Avigliana. Il castello conobbe il massimo dell’efficienza bellica nel XV secolo, per poi piano piano perderla nel corso del secolo successivo, pur rimanendo sede di un presidio militare.
Nuovi feudatari di San Giorio furono Emanuele di Savoia, Ressano di Pinerolo, il Conte Carroccio di Villar Focchiardo.

Finito in mani private oggi è di proprietà della Del Zotto & C. Sas che, nel 2005, rilevò la proprietà del castello da Bruno Chiarenza, più noto come il “figlio” di Fred Buscaglione: poliedrico artista torinese, cantante, pittore, poeta figlio naturale del re delle notti torinesi e non solo degli ‘anni ’50-’60

La nuova gestione del Castello

I restauri ad opera del Grupp Del Zotto hanno cosentito di dar vita ad uno nuovo progetto di gestione della struttura: in concomitanza della Festa patronale di San Giorgio Martire, “Il Feudo di San Giorio Srl” che ha affittato la struttura apre in ateprima con una 5 giorni di eventi che  precederà la apertura e l’inaugurazione vera e propria prevista a maggio. ILa società è costituita da un trio di personaggio molto conosciuti in Valle: Renzo Gotto, fotografo, commerciante e ora produttore di birra artigianale, Sandro Baretta, Vice Sindaco di Chiomonte, elettricista e fornitore di service per eventi e concerti e appassionato di costumi medievali e di falconeria e Andrea Rizzetto, artigiano edile, appassionato di sport motoristici e di montagna. 

Da metà maggio Il Feudo di San Giorio diventerà un ristopub, con a disposizione l’ampio salone baronale ed il grande cortile interno e il castello verrà offerto al pubblico come location per cerimonie ed eventi e per convention aziendali.

Il Programma della Festa Patronale di San Giors

Dal 21 al 25 aprile in piazza Micellone verrà allestito il teatro tenda, centro dei festeggiamenti.

  • Venerdì 21 alle 19,30 l’apertura dello stand gastronomico con salsiccia, patatine e fagiolata e cena per coscritti sino al 1969. A seguire, serata in compagnia de “I Trelilu” (ingresso libero).
  • Sabato 22 dalle 9,30 in piazza della Chiesa, raduno auto e moto d’epoca “Le Vecchie Glorie di S.Giors” a cura del Club Amatoriale Motor Vej D’la Valsusa.                                 Nel pomeriggio alle 16 nella Chiesa Parrocchiale di San Giorgio Martire la conferenza “Pellegrinaggio medievale nella Valle di Susa” (Itinerari, Strutture d’accoglienza e Istituti religiosi).                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                A partire dalle 19,30 nel teatro tenda, apertura dello stand gastronomico White Party , cena dei coscritti (tutti vestiti in bianco) dal 1970 al 1999 e serata con Marco DevilDj. Nel corso della serata elezione di “Miss White Party S.Giors 2017”.
  • Domenica 23 dalle 9,30 mercatino di San Giors lungo le vie e le piazze del paese, con prodotti agricoli e artigianali. Alle 10,30 processione con la partecipazione di Sposi, Nobiltà, Pastorelle e Spadonari, figuranti della Soppressione del Feudatario. A seguire la Messa in onore di San Giorgio Martire con distribuzione del pane della Carità.                                                 Alle 15.00 la partenza da piazza Micellone della sfilata del Gruppo Folcloristico di San Giorio con la partecipazione del Gruppo Storico “Umberto Biancamano” di Rivoli. Quindi l’allestimento in Piazza della Chiesa di velari e la rappresentazione di mestieri medievali.                                                                                                                                                                                Sugli spalti del Castello, lato ovest, andrà in scena la rappresentazione storico-leggendaria della Soppressione del Feudatario, con al termine la Gironda in piazza Velino. Alle 19,30 l’apertura dello stand gastronomico “A cena con il Feudatario” per quanti, in questi anni, hanno preso parte alla rappresentazione storica nei vari ruoli. Nel corso della serata proiezione del filmato “S.Giors … Storia di un Paese in festa” realizzato con le fotografie di Gino Gonella. Alle 21,30 serata danzante con “Bruno … Mauro e la Band” (ingresso libero).
  • Lunedì 24 alle 19,30 e alle 21.15 nel teatro tenda cena di S.Giorsin si balla con l’orchestra “Gruppo 2 – La Spensierata” (ingresso libero). Per la prenotazione cene rivolgersi ai numeri 0122.47033 ore pasti, oppure 3495292627 (solo whatsapp o sms).
  • Martedì 25 alle 21.00 nel teatro tenda, la Compagnia Teatrale ”La Malva” presenta la commedia dialettale piemontese in 3 atti di Rossini “Madama Rompaciap” con ingresso a 7 euro (Per prenotazioni rivolgersi ad Erica al 349.8347758).

I festeggiamenti patronali si concluderanno domenica 30 aprile: alle 21 nella Chiesa Parrocchiale il concerto della Società Filarmonica Concordia diretta dal maestro Giorgio Burlina.

Il programma degli eventi del “Feudo” al Castello

  • Stasera venerdì 21 aprile Concerto degli Electric Lemon di inaugurazione al Castello. Per la “mega inaugurazione” del Castello di San Giorio… 3 giorni di grande festa, street food, ottime birre artigianali, musica live e ad aprire la festa il glam rock della Band valsusina degli Electric Lemon : Voce Giada De Biasi, chitarra Lionello Gioberto, chitarra Sandro Oliva, basso Renato Bressan, batteria Mattia De Biasi.
  • Sabato 22 aprile Concerto del trio Cocon-Tartaglia-Franchino jazz e rithm&blues
  • Domenica 23 aprile Concerto dei  Chameleon’s Garden
  • Lunedì 24 aprile Warehouse
  • Martedì 25 aprile si chiude con “Lo chiamavano Faber” dedicato a De Andrè.
Giada De Biasi e Lionello Gioberto degli Electric Lemon

Giada De Biasi e Lionello Gioberto degli Electric Lemon