Sant’Ambrogio: sabato si inaugura la mostra di Ottavio Mazzonis, atteso anche Vittorio Sgarbi Si intitola "Le donne del Vangelo - la dignità della carità" e sarà visitabile fino al prossimo 14 maggio

Inaugurazione questo sabato 1 aprile alle 18, presso l’Abbazia della Sacra di San Michele la mostra "Le donne del Vangelo - la dignità della carità" di Ottavio MazzonisInaugurazione questo sabato 1 aprile alle 18, presso l’Abbazia della Sacra di San Michele la mostra "Le donne del Vangelo - la dignità della carità" di Ottavio Mazzonis

SANT’AMBROGIO – Inaugurazione questo sabato 1 aprile alle 18, presso l’Abbazia della Sacra di San Michele la mostra “Le donne del Vangelo – la dignità della carità” di Ottavio Mazzonis (1921-2010), visitabile sino al 14 maggio. Oltre cinquanta i capolavori del maestro torinese, per comprendere il ruolo delle donne nel Vangelo.

I presenti all’inaugurazione de “Le donne del Vangelo”

All’inaugurazione a ingresso libero fino all’esaurimento dei posti saranno presenti: il Padre provinciale dei Rosminiani, Don Claudio Massimiliano Papa; l’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Antonella Parigi; la Vicepresidente del Consiglio Regionale, Daniela Ruffino, gli storici dell’arte, Laura Facchin e Alfonso Panzetta e il noto critico e storico d’arte, Vittorio Sgarbi.

I patrocini de “Le donne del Vangelo”

La mostra è stata patrocinata dalla Regione Piemonte, dal Consiglio Regionale e dai Comuni di Giaveno e Sant’Ambrogio, dalla Fondazione Cavallini Sgarbi e Lions Club. La sua realizzazione si deve anche al contributo della Fondazione Magnetto e della Fondazione Ottavio Mazzonis. Per dare rilievo all’esposizione, Silvia Pirracchio e Concetta Leto, le curatrici della mostra, si sono avvalse anche del patrocinio del Consiglio Pontificio della Cultura.

La nota di Vittorio Sgarbi nel cataloga de “Le donne del Vangelo”

Scrive il noto critico d’arte, Vittorio Sgarbi, nell’introduzione del catalogo (Skira): “La bella sequenza di immagini presentate in questa occasione, dall’Annunciazione al Presepe, dalla Fuga in Egitto ai misteri del Rosario presso la chiesa di San Lorenzo a Cento, ci mostra un artista che non teme le regole dell’iconografia cristiana ma le reinterpreta liberamente e originalmente nella continuità di un percorso arbitrariamente interrotto“.

Il commento della curatrice de “Le donne del Vangelo” Concetta Leto

Mazzonis è il pittore dell’eleganza, dell’equilibrio, dell’armonia – ricorda LetoSi lascia condurre dalla sensibilità tutta femminile mentre tratteggia con leggerezza volti e corpi evanescenti, eterei che di terreno conservano solo la forma. Il percorso compiuto è completo e procede dai racconti della Genesi sino a quelli della morte e resurrezione di Cristo rendendo sempre centrale la grazia della figura femminile“.
Soffermandosi sul tema presentato, Leto aggiunge ancora “è alle donne che Dio affida in modo speciale l’uomo perché dotate di una particolare forza morale e spirituale. Comprendono il linguaggio dell’amore, lo testimoniano e ne diventano portatrici mediante la carità, la più importante delle virtù teologali come afferma San Paolo. S.E. Monsignore Anfossi, Vicepresidente della Fondazione Ottavio Mazzonis, sottolinea, invece, che ‘Mazzonis appartiene consapevolmente e laboriosamente ad una tradizione classica, ma si è espresso con molta originalità, anche modernità. In lui non c’è cesura o separazione tra arte profana e religiosa. Tutta la sua opera è ricerca dell’umano e simultaneamente del profondo che può esser detto anche religioso o sacro. Egli sceglie ‘l’uomo anche quando si pone davanti al Cristo come gli artisti del passato e cerca valori universali”.

La mostra seguirà il seguente orario: da lunedì a venerdì 14.30 – 18.00. Sabato, domenica e festivi 14.30 – 18.30