Sant’Ambrogio, un ponte come in Tibet Sarà inaugurato domenica 22 maggio

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S.AMBROGIO Domenica 22 Maggio sarà inaugurato lo spettacolare Ponte Tibetano che si affaccia a strapiombo sulla Valle di Susa e ai piedi della Sacra di San Michele, simbolo della nostra Regione e spettatrice millenaria di storici passaggi e cruente battaglie. Dice il sindaco Dario Fracchia: “La speranza dell’Amministrazione è che questa nuova attrazione possa essere nuovo ed ulteriore motivo di richiamo di visitatori e di sviluppo dell’attività turistica, a vantaggio degli operatori economici del settore e di tutte le associazioni impegnate nella promozione e valorizzazione non solo di Sant’Ambrogio ma di tutto il territorio che riconosce nella Sacra di San Michele la sua identità storico culturale più preziosa e rappresentativa”.Il progetto del nuovo ponte tibetano da quasi novanta metri e della riqualificazione completa della Via Ferrata alla Sacra Carlo Giorda che termina in vetta presso la Sacra, è stato possibile grazie all’utilizzo di fondi europei su due linee di finanziamento : i fondi dei PTI della zona Nord-Ovest per la ferrata e i fondi di Corona Verde per la realizzazione del ponte tibetano con due progettazioni e due gare d’appalto distinte. Il valore complessivo finanziabile al 90% dell’intera opera, compresa la realizzazione dei parcheggi a pagamento presso la Sacra facenti parte del progetto complessivo di sviluppo turistico del paese, ammontava a 229.000 euro. L’Amministrazione Comunale ha dovuto dunque redigere ben tre progetti e gestire tutta la complessa fase di rendicontazione: un’operazione veramente grande per un piccolo comune di cui siamo particolarmente orgogliosi anche per gli importanti riflessi che potrà avere sulle attività commerciali del paese, grazie al forte richiamo dell’impianto, amplificato dal nuovissimo sito internet.  A questo si aggiunge la prossima apertura nel mese di maggio/giugno di altre due fondamentali strutture turistico- recettive quali il Castello Abbaziale e il Laghetto dei Camosci, poste proprio a corona della via ferrata, del ponte tibetano, della pista ciclabile Valle Susa, della via Francigena e del bene faro della Valle , simbolo della Regione Piemonte: la Sacra di San Michele! Tutto questo a soli 25 minuti dal centro di Torino con la possibilità di ammirare la colonia di camosci più bassa e più vicina ad una grande città di pianura di tutta Europa.

Programma di massima dell’evento: ore 09.00 ritrovo presso il laghetto dei camosci (SS.25 subito fuori del paese in direzione Susa sulla sinistra ) intrattenimento della filarmonica di Sant’Ambrogio all’accoglienza con punto di ristoro gestito dagli Alpini saluti delle autorità e inaugurazione con inno d’Italia punto informativo sulla ferrata e pannelli giganti con foto e spiegazioni sulla storia del luogopartenza per la ferrata e il ponte tibetano. E’ necessario essere forniti dell’idonea attrezzatura per la ferrata: tempo di salita medio 3/4 ore e 1/2 ore tempo di discesa lungo la storica mulattiera che scende in paese.

http://www.ferratadellasacra.com.